Sanità

A Caleppio è arrivata la guardia medica (in attesa del nuovo dottore)

Nella frazione di Settala una prima e parziale soluzione al caos susseguente all'addio del dottor Quercia.

A Caleppio è arrivata la guardia medica (in attesa del nuovo dottore)
Altro 17 Giugno 2021 ore 09:07

La guardia medica è entrata in servizio a Caleppio ieri, mercoledì 16 giugno 2021. Si tratta di una misura temporanea nell'attesa che Agenzia di tutela della salute nomini il successore del dottor Vincenzo Quercia, che che ancora oggi non è stato sostituito da Ats, lasciando senza riferimento sanitario sul territorio migliaia di pazienti.

La guardia medica è a Caleppio

Da quando il dottor Quercia ha lasciato la frazione per trasferirsi a Zelo Buon Persico, Caleppio è sul piede di guerra. Migliaia di persone sono rimaste senza medico di base perché Ats non ha ancora nominato il sostituto e sul territorio tutti gli altri professionisti hanno esaurito i posti. A qualcuno, recatosi allo sportello scelta e revoca, è stato persino detto di scegliere un medico in servizio a Pozzuolo, a quindici chilometri dalla frazione di Settala. Una situazione che ha alzato la tensione e che non ha trovato ancora soluzione, nonostante l'intervento dell'Amministrazione, giudicato comunque tardivo dalla minoranza. O meglio, una soluzione è stata trovata, anche se si tratta più che altro di un supporto temporaneo. Da ieri infatti i pazienti "orfani" del dottor Quercia possono contare sulla presenza a Caleppio della guardia medica.

Due giorni a settimana per otto ore totali

Il servizio di continuità assistenziale funzionerà soltanto per gli ex pazienti del dottor Quercia con accesso libero. La guardia medica sarà presente al Polivalente di via Percali a Caleppio dalle 19 alle 23 di mercoledì e venerdì. Non è al momento dato sapersi per quanto tempo verrà garantito il servizio. La speranza di tutti è che comunque a breve venga nominato un sostituto e l'emergenza rientri. Non si tratta però di un passaggio così semplice, considerato il momento di difficoltà che Ats sta attraversando in tutta la Martesana. Problemi con la sostituzione dei medici di base si sono infatti registrati un po' dappertutto, con casi particolarmente critici a CassinaGorgonzolaMelzo.