La replica

Spaccatura in maggioranza, il Pd di Vimodrone “cade dalle nuvole”

I dem si sono dichiarati "sorpresi" dalla decisione di Rifondazione di uscire dalla coalizione

Spaccatura in maggioranza, il Pd di Vimodrone “cade dalle nuvole”
Martesana, 31 Agosto 2020 ore 18:06

Spaccatura in maggioranza, il Pd di Vimodrone “cade dalle nuvole”. I dem si sono dichiarati “sorpresi” dalla decisione di Rifondazione di uscire dalla coalizione.

Spaccatura in maggioranza, il Pd: “Sorpresi”

I dem hanno voluto rispondere punto per punto alle motivazioni avanzate da Rifondazione di uscire dalla lista Vimodrone sei tu, dopo la scelta di sostituire l’assessore Luigi Verderio (in quota Prc) con il giovane Andrea Citterio (nella foto con il sindaco Dario Veneroni). “Apprendiamo con sorpresa della scelta di Rifondazione Comunista di uscire dalla coalizione Vimodrone Sei Tu in seguito all’avvicendamento, dopo 17 anni, dell’assessore Verderio – hanno spiegato dal circolo vimodronese Enrico Berlinguer – Non possiamo accettare, però, le motivazioni addotte a quella che definiscono ‘estromissione'”.

I dem hanno negato che l’avvicendamento sia stato giustificato dalla necessità di regolare conti in sospeso all’interno del Pd. “Qualora il Partito Democratico abbia al suo interno ‘contraddizioni’ non le risolverebbe certo con un cambio in Giunta – hanno aggiunto i democratici vimodronesi – Come circolo chiediamo da più di un anno alla coalizione di maggioranza e al sindaco Dario Veneroni un’accelerazione su alcuni temi legati all’ambiente e all’urbanistica, uniti alla richiesta di un ricambio generazionale che porti nuovi stimoli e sensibilità. La discussione iniziò nel giugno dello scorso anno e, attraverso molteplici passaggi con le liste di maggioranza, si è concluso questo luglio”.

“Rifondazione non ci ha dato un nome per il sostituto di Verderio”

“E’ stato chiesto più volte a Rifondazione Comunista di fare un nome che interpretasse le esigenze di rinnovamento espresse dal sindaco e dalla coalizione, senza ottenere risposta – hanno proseguito dal Partito Democratico – Noi abbiamo sempre spinto per un cambio di passo rispetto agli impegni presi in campagna elettorale sul fronte amministrativo e politico nell’interesse di Vimodrone e dei suoi cittadini. Siamo pronti a pagare il prezzo politico dell’avvicendamento, che comunque in ultima istanza spetta al sindaco, in cambio di una maggiore sensibilità su quelle tematiche, ambiente e urbanistica, fondamentali per il futuro di Vimodrone”.

Tematiche che sono anche le deleghe che deteneva Verderio e che ora sono state affidate a Citterio.

“Riteniamo poi offensivo nei confronti degli esponenti di Italia Viva e delle personalità civiche della coalizione Vimodrone sei tu definirla ‘monocolore PD’ – hanno concluso dal Pd – Vimodrone sei tu è nata prima del Partito Democratico e ha sempre posto al centro la differenza e la pluralità delle sue componenti, al di là degli steccati ideologici. Rimarrà, per quanto ci riguarda, terreno comune e casa del centrosinistra e del civismo di Vimodrone e lavorerà sempre per Vimodrone e per gli interessi dei vimodronesi”.

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