Colpo di scena

Crisi di maggioranza, la Lega tiene. L'assessore Di Bari (Cologno nel Cuore) si dimette per far entrare Fratelli d'Italia

La lista civica conferma però la lealtà al sindaco Angelo Rocchi: Antonio Cirillo lascia la carica di presidente del parlamentino, rimanendo consigliere.

Crisi di maggioranza, la Lega tiene. L'assessore Di Bari (Cologno nel Cuore) si dimette per far entrare Fratelli d'Italia
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Crisi di maggioranza, la Lega tiene. L'assessore Giuseppe Di Bari (Cologno nel Cuore) si dimette per far entrare Fratelli d'Italia. La lista civica conferma però la lealtà al sindaco Angelo Rocchi: Antonio Cirillo lascia la carica di presidente del parlamentino, rimanendo consigliere.

A Cologno si dimette un altro assessore

Se colpo di scena non è, poco ci manca. Questa mattina, martedì 23 febbraio 2021, Di Bari ha rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del primo cittadino. Una decisione che ha preso (per sua stessa ammissione) per creare le condizioni affinché si potesse ricucire la rottura con FdI (apertasi subito dopo le vittoriose elezioni al primo turno di settembre) e una parte della lista Noi con Rocchi. Un passo indietro che ne porterà un altro, ma in avanti: a entrare in Giunta dovrebbe essere Salvatore Lo Verso, in quota Fratelli d'Italia, che a questo punto potrebbe prendere in mano le deleghe che sono state fino a oggi di Di Bari: Sicurezza e Polizia Locale in primis.

La Lega tiene i suoi assessori (e le deleghe)

Fino a pochi giorni fa sembrava che a pagare (ancora una volta) il prezzo della crisi nel centrodestra dovesse essere la Lega: dopo la rinuncia all'incarico da vicesindaco dell'assessore Dania Perego, infatti, era stato ventilato il possibile e imminente passo indietro di uno dei due assessori leghisti uomini del lumbard: o Simone Rosa o Fabio Della Vella. Questo per rispettare le quote rosa, alla luce dell'entrata nell'Esecutivo di Lo Verso: sono solo due, infatti, gli esponenti donna nell'Esecutivo (oltre a Perego c'è Daniela Dattilo, Noi con Rocchi). Alla fine, però, a dimettersi è stato il civico Di Bari, nell'attesa di capire cosa farà un altro civico: Angelo Scalese, che si era dimesso da assessore all'inizio del mese. L'accordo politico di coalizione prevede un suo rientro: ma ci sarà per davvero? E poi, il passo indietro di Di Bari cancellerà come un tratto di penna la crisi che ha visto contrapporsi da una parte Lega e sindaco e dall'altra FdI e tre consiglieri "dissidenti" proprio della lista civica Noi con Rocchi?

Mai dire mai...

Nella sua lettera di dimissioni, Di Bari non esclude "un ritorno in futuro nella compagine di Giunta, qualora ci siano le condizioni per lavorare serenamente nell'esclusivo interesse della città, riconoscendo la giusta dignità politica a una lista civica (Cologno nel Cuore, ndr) che è stata anch'essa determinante per la sua rielezione", si legge nel documento controfirmato anche da Cirillo, che rimarrà in aula come capogruppo di Cologno nel Cuore (e in maggioranza).  Il futuro presidente del Consiglio dovrebbe essere l'attuale capogruppo di FdI (ed ex assessore e vicesindaco nel Rocchi 1) Gianfranca Tesauro.

 

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