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Urbanistica

Area ex Nokia: volano gli stracci tra il presidente della commissione Urbanistica e la sindaca di Cassina

Elisa Balconi: "Evitata la logistica pesante. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario". Replica di Sandro Medei (minoranza): "Propaganda. Nascosti i veri dati".

Area ex Nokia: volano gli stracci tra il presidente della commissione Urbanistica e la sindaca di Cassina
Politica Martesana, 19 Febbraio 2021 ore 18:28

E' guerra aperta tra Sandro Medei, esponente della minoranza di Cassina de' Pecchi, e la sindaca Elisa Balconi. Oggetto del contendere è il recupero dell'area ex Nokia e l'arrivo, invece della logistica pesante, di Cortilia, azienda leader nella commercializzazione online di prodotti ortofrutticoli.

"Evitata la logistica"

Innanzitutto, quello di Cortilia, sarà un insediamento esteticamente più bello di quello previsto nel vecchio progetto, in cui sarebbero stati realizzati due capannoni di 300 metri di lunghezza lineari l’uno, con 300 baie di carico e scarico merci – aveva detto Balconi – Nel progetto Cortilia, invece, le baie saranno solo 38. Significa una drastica riduzione di mezzi che si muovono sul nostro territorio e dunque di traffico. Peraltro, è importante considerare che nel precedente i mezzi sarebbero stati per lo più autoarticolati, mentre Cortilia prevede in larga parte la movimentazione di van per la consegna della merce a domicilio, quindi, ovviamente di più piccola dimensione. Siamo più che soddisfatti dell’importante risultato raggiunto. Inoltre, ci tengo ad aggiungere che nell’area in questione si trasferirà l’intero quartier generale, con gli uffici, la direzione e la lavorazione delle materie prime: un salto di qualità notevole rispetto a una logistica pura”.

I commissari di maggioranza Gateano Greco e Giuseppe Moretti avevano poi aggiunto considerazioni positive per le ricadute in termini di traffico e occupazione.

"Non c'è trasparenza"

Non era d'accordo Medei, che ha sì riconosciuto i progressi rispetto al progetto precedente, ma ha anche sostenuto che le uscite pubbliche della maggioranza hanno nascosto anche altri elementi emersi nella commissione.

"L'unica discussione sul tema specifico si è svolta tra me e il sindaco che faceva fatica ad ammettere che nell'ora di punta (tra le 17 e le 18) il numero di veicoli in più che circoleranno quando Cortilia sarà a regime è lo stesso che era stato stimato a fronte del progetto originale del mega sito logistico (erano previsti 60 allora e sono previsti 63 adesso)", ha scritto sul suo blog.

Non solo, Medei ha anche attaccato la giovane commissaria di maggioranza Alessia Ferrara per avere letto un documento "probabilmente non scritto di suo pugno, che illustrava il core business di Cortilia e proseguiva celebrando l’azione della sua Amministrazione" (ha scritto). E ha criticato lo stesso Moretti per avere fatto un panegirico propagandistico fuori tema (in estrema sintesi).

"Inaccettabile arroganza"

Parole che hanno generato una pesantissima lettera di risposta dei diretti interessati.

"E' inaccettabile l’arroganza con cui le si erge a giudice della veridicità degli interventi degli altri commissari permettendosi addirittura di insinuare che un commissario abbia esposto pensieri che non gli appartengono, e cosa ancor più grave, abbia reso pubblica sulla stampa e sui social questa sua insinuazione senza nemmeno aver interpellato il commissario in questione né tantomeno aver giustificato con evidenza dei fatti le sue supposizioni denigratorie - si legge - Particolarmente spiacevole poi da un punto di vista umano ed etico il fatto che lei, forte della sua maturità anagrafica ed esperienza politica, abbia voluto evidenziare l’inesperienza del più giovane dei consiglieri, circostanza di cui invece noi, che non siamo esperti della politica, andiamo particolarmente orgogliosi. Siamo convinti, infatti, che i giovani che si avvicinano al mondo della politica vadano in ogni modo incoraggiati, non denigrati o insultati, e che onestà degli intenti, correttezza nei modi e trasparenza nella comunicazione valgano molto di più dell’arte oratoria, dell’età anagrafica o del curriculum politico. Lei accusa l’Amministrazione di aver pubblicato un comunicato fornendo anche informazioni non corrispondenti a quanto discusso in commissione -accusa peraltro assolutamente incomprensibile, in quanto nulla di quanto scritto nel comunicato ci risulta in contrasto col verbale da tutti condiviso-, ma di fatto è esattamente quello che ha fatto lei: ha pubblicato sue personali interpretazioni della seduta senza nemmeno averne discusso con i partecipanti durante la seduta stessa (e non è la prima volta che lei usa questa strategia)".