Vignate zona arancione scuro: il sindaco chiude parchi e centri sportivi
Il sindaco Paolo Gobbi ha deciso di inasprire le disposizioni anti contagio vista la situazione del paese.

Con la decisione del Governatore Attilio Fontana di inserire sei Comuni della Martesana in zona arancione scuro (o rinforzato) sono scattate misure più restrittive rispetto agli altri paesi e città della Lombardia. Tra queste la decisione di chiudere le scuole sino a mercoledì 10 marzo 2021.
Vignate arancione scura
Tra i Comuni dove è stato registrato un aumento dei casi di positività c'è Vignate, che già dalla scorsa settimana aveva iniziato a registrare una crescita dei contagi specialmente nei bambini in età scolare. Tanto che la scuola aveva provveduto alla chiusura di cinque classi, poi diventate sette, in ottemperanza alle disposizioni di Ats in materia.
Scuole chiuse, bambini a casa
L'inserimento in zona arancione scuro ha avuto come conseguenza la chiusura forzata di tutte le scuole del Comune di ogni ordine (fanno eccezione solo gli asili nido), decretando il ritorno alla Didattica a distanza per tutti gli studenti, anche per quelli delle elementari che quest'anno erano stati maggiormente tutelati con la possibilità di andare sempre a scuola. Tutti a casa, dunque, ma limitatamente all'attività scolastica. La zona arancione scuro, infatti, non prevede particolari restrizioni per tutto ciò che concerne il tempo libero e l'attività ricreativa.
Parchi e centri sportivi chiusi
Viene concessa ai sindaci la possibilità di inasprire le misure di contenimento del virus tenendo conto delle singole realtà dei propri Comuni, una possibilità che è stata colta dal primo cittadino di Vignate Paolo Gobbi il quale ha deciso di emanare un'ordinanza che prevede la chiusura dei parchi pubblici e di tutti centri sportivi pubblici e privati. Un segnale forte che l'Amministrazione ha voluto dare sino al 10 marzo, giorno in cui è prevista la conclusione della misura adottata da Regione Lombardia.