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Scioperi alle logistiche, Lgd: "Situazione drammatica, 1.200 lavoratori a rischio"

Ancora alta tensione alle logistiche di Vimodrone e Truccazzano.

Scioperi alle logistiche, Lgd: "Situazione drammatica, 1.200 lavoratori a rischio"
Cronaca Cassanese, 22 Ottobre 2021 ore 11:26

Scioperi alle logistiche di Truccazzano e Vimodrone: non accenna a placarsi la tensione tra Si CobasLgd, cooperativa che dal 2013 lavora nella grande distribuzione. Le proteste del sindacato vanno avanti da mesi e si è arrivati ormai allo scontro totale.

Scontro totale tra lavoratori e cooperativa

E' iniziato tutto in estate con una vertenza fatta dai Si Cobas per presunte irregolarità su contratti e pagamenti di alcuni lavoratori in servizio presso le logistiche Unes di Cavaione e Vimodrone. La tensione non si è mai placata ed è anzi cresciuta nelle settimane con decine di blocchi e picchetti soprattutto in via Monte Bianco, nella frazione di Truccazzano. Si era cercato di trovare una soluzione e per qualche giorno l'emergenza era rientrata, ma ora è di nuovo esplosa con ancora maggior foga.

Lgd ha infatti annunciato 40 licenziamenti che ha giustificato spiegando essere "la conseguenza di azioni irresponsabili, senza alcun fondamento concreto, che non possono non essere sanzionate anche nel rispetto degli altri lavoratori che hanno subito queste continue provocazioni senza far mancare mai il loro impegno". La scelta della cooperativa ha trovato la risposta dei Cobas, che non hanno soltanto criticato i licenziamenti, ma anche il metodo in cui sono stati comunicati.

Abbiamo appreso dei licenziamenti leggendo i giornali - si legge in una nota del sindacato - Questi sono arrivati a seguito di procedure disciplinari aperte ai danni di lavoratori rei di aver esercitato il diritto di sciopero. Abbiamo approcciato la fase di confronto con le migliori intenzioni e sono state sospese tutte le iniziative di agitazione durante le discussioni. Da parte nostra però un compromesso leale non si deve basare sul ricatto. L’atteggiamento di Lgd invece è evidente: mostrare gli operai come criminali per sostituirli con altri. Non contano gli anni passati a spaccarsi la schiena al freddo delle celle frigorifere. La vita di questi lavoratori conta meno delle mele marce.

Una posizione che si è concretizzata sotto forma di nuovi blocchi, sempre a Truccazzano. Anche oggi, venerdì 22 ottobre 2021. Intanto però è arrivata anche una replica di Lgd.

Lgd impiega attualmente 1200 lavoratori, tra dipendenti e soci - ha spiegato il presidente Giuseppe Ghezzi - Circa il 70% delle nostre risorse è iscritta a un’organizzazione sindacale, con le quali collaboriamo quotidianamente. Non abbiamo mai chiuso le porte a nessuno e abbiamo sempre cercato il dialogo. La situazione è drammatica, ormai le piattaforme sono quotidianamente sotto assedio: i blocchi coinvolgono tutta la filiera, compresi mezzi di trasportatori terzi che vengono tenuti in ostaggio senza poter uscire o entrare, fino all’intervento delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il loro supporto. Chiediamo alle Istituzioni di intervenire rapidamente, a tutela dei 1200 lavoratori della Cooperativa e delle loro famiglie.