Cronaca
Dopo 9 mesi

Rinviato a giudizio l'automobilista che investì e uccise Simone Vulcano di Cernusco sul Naviglio

Il sinistro tra la moto e un Suv si verificò a Brugherio l’8 febbraio 2022.

Rinviato a giudizio l'automobilista che investì e uccise Simone Vulcano di Cernusco sul Naviglio
Cronaca Martesana, 09 Novembre 2022 ore 17:18

E' stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio stradale. M.F., 48enne di Monza per avere investito e ucciso l’8 febbraio 2022 a Brugherio Simone Vulcano, 42 anni residente nello stesso Comune anche se originario di Cernusco sul Naviglio.

Rinviato a giudizio l'investitore

Quella sera la vittima era in sella alla sua Honda lungo la viale Lombardia, all'altezza dell'incrocio con via San Maurizio al Lambro. Secondo l'attuale ricostruzione l'uomo al volante del Suv  era in procinto di parcheggiare dall’altra parte della carreggiata. L’impatto, per il motocilista, è stato fatale.

A distanza di 9 mesi il 48enne è stato rinviato a giudizio.

“La consulenza tecnica del pubblico ministero ha fatto emergere la piena responsabilità dell’automobilista che ha girato a sinistra all’improvviso, senza guardare se, dal lato opposto, stesse arrivando qualcuno – ha sostenuto Fernando Rosa, responsabile della sede di Giesse Risarcimento Danni, cui si è affidata la famiglia della vittima – Simone Vulcano ha avuto 0,97 secondi di tempo per reagire: troppo poco. Non è riuscito nemmeno ad azionare il freno”.

A supporto di tale considerazione Rosa ha citato la perizia:

“Appare evidente come il sinistro stradale in esame con esito mortale sia stato determinato essenzialmente dalla condotta di guida di F.M., conducente dell’autovettura Land Range Rover - ha aggiunto citando il consulente tecnico d'ufficio Domenico Romaniello - Tale conducente avrebbe dovuto attendere che la carreggiata principale fosse completamente libera, prima di procedere”.

Era un parrucchiere

Simone Vulcano, parrucchiere, era appassionatissimo di calcio. A Cernusco aveva giocato per una quindicina d’anni nelle società cittadine.

Aveva ereditato la passione per le acconciature dalla mamma Rosy.  Ha lasciato la moglie e un bambino con meno di 3 anni.

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