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Liscate, ladri alle scuole medie: razzia di computer e tablet

E' il secondo episodio che coinvolge il plesso in pochi mesi.

Liscate, ladri alle scuole medie: razzia di computer e tablet
Cronaca Melzese, 15 Ottobre 2021 ore 13:03

Le scuole medie di Liscate sono finite (di nuovo) nel mirino dei ladri. E' accaduto nella notte tra ieri e oggi, venerdì 15 ottobre 2021. I malviventi hanno fatto razzia: spariti tablet e computer, ma non solo.

Ladri a scuola, le medie di Liscate nel mirino

Questa mattina all'arrivo a scuola gli studenti, i docenti e il personale delle medie "Etty Hillesum" di Liscate hanno trovato una brutta sorpresa. Qualcuno nottetempo si era introdotto all'interno del plesso di via Dante Alighieri facendo una vera e propria razzia. I ladri hanno infatti prima forzato diverse porte e finestre e hanno poi puntato al materiale tecnologico. Hanno portato via computer e tablet utilizzati abitualmente dai ragazzi, ma non si sono fermati lì. Hanno infatti anche forzato le macchinette per recuperare le monete, poi si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce.

Ladri anche alla primaria

E i ladri hanno fatto incursione anche alla scuola Primaria  dove hanno rubato ben 19 tablet e 2 portatili. Per poter rubare i soldi delle macchinette hanno le porte di ingresso e anche il distributore, creando danni ingenti a tutta la struttura.

L'ennesimo episodio

Non è la prima volta che accade. Era già successo a luglio, quando oltre alla scuola i malviventi erano entrati anche al centro sportivo, portandosi via persino delle salsicce. Un episodio simile è avvenuto anche a Truccazzano il 17 settembre scorso: anche in quel caso i ladri avevano fatto razzia di materiale tecnologico alle medie e forzato le macchinette all'asilo. Il plesso era stato chiuso per permettere le sanificazioni, cosa che non è avvenuta a Liscate, dove sono state delimitate con certezza le aree violate dai malviventi.

Sono parecchio arrabbiato e demoralizzato - ha commentato il sindaco Lorenzo Fucci - Ci hanno preso di mira. Non facciamo in tempo a riparare i danni fatti che subito ce ne fanno degli altri. La scuola è un luogo di tutti, che si pensa protetto. Fa male vederlo colpito così, sia a me sia a tutte le persone che ogni giorno la vivono. Sono in corso le verifiche per capire come sia successo e che tipo di interventi possiamo mettere in campo per far si che non accada di nuovo.