La storia

Ucciso da un fulmine quando aveva 12 anni. Una statua nel punto in cui perse la vita

Una vicenda che scosse la città di Pioltello. Domenica è stata inaugurata la statua dedicata alla memoria di Antonello Gulino.

Attualità Martesana, 14 Giugno 2021 ore 15:28

Aveva solo 12 anni Antonello Gulino quando fu colpito da un fulmine mentre giocava a calcio. 39 anni dopo è stata inaugurata la statua nel parco di Seggiano di Pioltello  in cui il ragazzino  perse la vita.

Ucciso da un fulmine quando aveva 12 anni

Una tragedia che scosse profondamente l'intera città, come ha ben ricordato Francesca Gulino la sorella maggiore (nel VIDEO il ricordo integrale). Era il 12 giugno 1982 e quel giorno si celebravano le Cresime nella chiesa di Seggiano. Così la squadra di calcio locale, l'allora Seggianese, doveva fare i conti con l'assenza dei portieri. Fu allora che Antonello decise di scendere in campo indossando i guantoni per aiutare i compagni di squadra e il papà Salvatore, allenatore e dirigente della società.

La partita si stava svolgendo nel campo da calcio di via Tobagi quando improvvisamente il cielo si oscurò. Non scese nemmeno una goccia di pioggia, ma un fulmine si schiantò al suolo colpendo in pieno il 12enne mentre i compagni e gli avversari si trovavano dall'altro lato del campo. Fu proprio il padre il primo a intervenire, giusto il tempo di sentire le ultime parole di Antonello che non  sopravvisse alla furia della folgore.

39 anni la statua in ricordo

All'epoca l'artista pioltellese Enzo Costa  decise di realizzare una statua in bronzo dedicata al bambino, ma dopo un'inaugurazione informale nel cortile delle case di popolari di Seggiano, l'opera non fu mai esposta in luogo pubblico. Grazie alla ferrea volontà del figlio Paolo Costa e all'interessamento dell'Amministrazione comunale domenica 12 giugno 2021, 39 anni dopo, la statua è stata posizionata e inaugurata all'interno del parco di via Tobagi, a pochi metri di distanza dal punto in cui fu colpito dal fulmine.

Un modo per rendere memoria imperitura alla tragedia che scosse l'intera Pioltello. Tanto che anche domenica all'inaugurazione era presente il sindaco Ivonne Cosciotti, rappresentanti delle associazioni e tanti cittadini che si sono uniti ancora una volta intorno alla famiglia di Antonello. Perché il suo nome e la sua storia non saranno mai dimenticati.

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