Trasporti

Lavori alla metropolitana a Cassina: ancora un ritardo

Alla stazione di Cassina de' Pecchi annunciato un nuovo rinvio della conclusione dei lavori per l'eliminazione delle barriere architettoniche.

Lavori alla metropolitana a Cassina: ancora un ritardo
Attualità Martesana, 03 Agosto 2021 ore 10:04

Doveva essere concluso ad aprile 2021. Poi è diventato ottobre. Ora la fine del cantiere per l'eliminazione delle barriere architettoniche alla stazione della MM2 di Cassina de' Pecchi viene spostata ancora più in là.

Lavori prolungati alla stazione di Cassina

"La Direzione di Atm ha inviato al sindaco Elisa Balconi aggiornamenti in merito ai lavori presso la stazione della metropolitana di Cassina de’ Pecchi, comunicando quando segue - si legge in un comunicato dell'Amministrazione comunale - Durante le necessarie verifiche relative ai sottoservizi, sono state riscontrate alcune problematiche di interferenza con il progetto di realizzazione degli ascensori. Questo ha rallentato l’approvazione del progetto realizzato da Mm da parte di Cap, ente preposto a rilasciare l’autorizzazione all’allaccio alla pubblica fognatura. Gli uffici tecnici di Atm stanno attualmente predisponendo un nuovo progetto che verrà sottoposto a CAP entro agosto".

L'intervento comunque non si arresta.

"Nel frattempo i lavori proseguono - ha aggiunto la prima cittadina -  Per la prossima settimana sono previsti da parte di Enel i lavori di spostamento degli impianti di illuminazione pubblica. Stante queste difficoltà, Atm ha quindi comunicato che il nuovo termine dei lavori di riqualificazione della stazione di Cassina de’ Pecchi è previsto per la primavera 2022. L’Amministrazione comunale continuerà la sua azione di controllo e verifica del cronoprogramma. Ci auguriamo che questo sia l’unico ritardo che interessa la nostra stazione delle metropolitana”.

La conclusione dell'intervento (iniziato ormai un anno e mezzo fa) è da auspicare ora per la primavera 2022. L'opera è finalizzata principalmente all'eliminazione delle barriere architettoniche. Si è colta anche l'occasione per una riqualificazione generale della stazione, ormai ammalorata e che necessitava di una manutenzione straordinaria.