Emergenza Covid

Il Centro vaccinale di Cernusco sul Naviglio chiamato agli straordinari

Avrebbe dovuto essere chiuso dal 29 all'1 agosto 2021, ma su indicazione della Regione è rimasto aperto. E i volontari hanno risposto presente.

Il Centro vaccinale di Cernusco sul Naviglio chiamato agli straordinari
Attualità Martesana, 29 Luglio 2021 ore 11:33

Dovevano prendersi un po' di riposo dopo mesi di operatività. Ma quando la Regione ha deciso che il centro vaccinale alla Vecchia filanda di Cernusco sul Naviglio doveva restare aperto i volontari hanno risposto "Presente!".

Il centro vaccinale di Cernusco rimane aperto

C'è stato un cambio di programma nei piani di Palazzo Lombardia nell'organizzazione dei centri vaccinali. Da una parte c'è l'annunciata chiusura dal 2 agosto di hub importanti come Novegro a Segrate (con l'annesso problema della redistribuzione dei richiami). Dall'altra c'è la nuova ondata di prenotazioni dovute all'introduzione del Green-pass.

"Dovevamo restare chiusi dal 29 luglio all'1 agosto - ha spiegato il referente della Protezione civile comunale Fulvio Villa - Invece è arrivata la comunicazione che si rimaneva aperti. Siamo qui dalla seconda domenica di Pasqua, ma la cosa incredibile è che i volontari hanno dato sempre la loro disponibilità".

Qualche problemino organizzativo non è mancato

Questa mattina, giovedì 29 luglio 2021 i pazienti erano ancora pochi. Si stima che in questa fase saranno immunizzate circa duecento persone al giorno, anche se le potenzialità del centro possono essere molto maggiori. Non è mancato qualche problema.

"Devo far vaccinare mia mamma di 82 anni - ha raccontato una donna - Ha fatto il Covid e la prima dose per cui era a posto. Ora però la dottoressa ha detto che con la variante Delta è meglio che faccia anche la seconda e che si può andare in un qualsiasi centro. C'è scritto anche sul sito della Regione".

Invece all'ingresso non è stata accettata. "Purtroppo è vero - ha ripreso Villa - L'indicazione della Regione è quella, ma qui i medici hanno solamente le dosi per le persone prenotate. Non possono esserne prese in più. Solo a Milano ci sono degli hub che riescono a gestire anche tali 'surplus'. A queste persone consigliamo o di andare lì, o altrimenti ci facciamo lasciare nome cognome e numero di telefono in modo da programmarli per i giorni successivi".

Insomma, una dinamica già vista a marzo, quando da Palazzo Lombardia era stato dato il libero accesso a tutti gli over 80, con annessi disagi. per fortuna ora i casi sono molto più sporadici.

Un'esperienza che rafforza il volontariato

I volontari fanno tutti capo alla Protezione civile, ma appartengono a diversi sodalizi. "Lavorare a così stretto contatto per tanto tempo ha consolidato i rapporti - ha concluso Villa - L'eredità di questa esperienza sarà proprio questa: i volontari di Cernusco hanno creato legami davvero solidi tra loro. Credo che anche in futuro la collaborazione tra i vari gruppi sarà più semplice. E sottolineo che tutti qui vengono sempre, non mancano mai un turno e non prendono nemmeno una bottiglia d'acqua. Sono straordinari".