Calcio

Il muro Giana crolla nel finale: vince il Mantova 2-0

Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Gorgonzola. In rete per gli ospiti Radaelli e Mensah, entrambi negli ultimi minuti del secondo tempo

Il muro Giana crolla nel finale: vince il Mantova 2-0
Pubblicato:

di Gianluca Pirovano

Il Mantova espugna il Città di Gorgonzola battendo 2-0 la Giana, nel turno infrasettimanale valido per la quarta giornata del Girone A di Serie C. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Gorgonzola, a cui non basta una prestazione quadrata e che recrimina per due enormi occasioni non sfruttate nel primo tempo.

Chiappella cambia la Giana e imbriglia il Mantova

Chiappella in avvio sorprende tutti. Niente 3-5-2, ma un inatteso “albero di Natale”. Il 4-3-2-1 della Giana, in maglia bianca, vede Zacchi in porta, difesa con Previtali, Ferrante, Minotti e Groppelli. A centrocampo Franzoni, Marotta e Ballabio. Dietro a Verde, unica punta, stazionano Fumagalli e Lamesta. Il Mantova, ancora imbattuto in stagione e in campo con completo rosso, risponde con un 4-3-3. Un cambio di modulo che è, nei fatti, anche un notevole cambio di atteggiamento rispetto alle prime uscite. La Giana è, infatti, molto più guardinga e lascia il pallone al Mantova. Gli ospiti manovrano con tranquillità, ma faticano notevolmente a trovare gli spazi necessari per rendersi pericolosi. Se si esclude il mancino dal limite di Bani al 4’, fuori di un soffio, non si registrano altre occasioni virgiliane. Dopo mezz’ora senza sussulti è, anzi, la Giana a sfiorare il vantaggio al primo affondo della gara. Una manovra nello stretto sulla fascia sinistra porta Ballabio al tiro da posizione centrale al limite dell’area. Botta di destro respinta in tuffo da Festa. La palla finisce a Franzoni che controlla e calcia un diagonale destro che si stampa in pieno sul palo prima di essere liberato dalla retroguardia ospite (32’). Le occasioni clamorose diventano due al 40’, quando Franzoni recupera e verticalizza per Lamesta. Diagonale destro, respinta di Festa e Fumagalli che, con la porta spalancata, manda clamorosamente a lato da pochi passi.

Crolla il muro: il Mantova vince nel finale

La ripresa inizia senza cambi e con un Mantova ancora padrone del campo. La differenza è che i virgiliani paiono più pimpanti e la loro manovra ne giova. Fioccano cross e palloni in area, che non diventano, però, occasioni limpide. Il brivido al 9’ lo regala un mancino di Galuppini dal limite, defilato sulla destra, che esce di un soffio. La pressione sale, la Giana è in difficoltà, ma il gol ospite non arriva. Nella girandola di cambi a metà frazione Chiappella torna al “suo” 3-5-2 e cambia gli avanti, con Barzotti e Fall al posto di Verde e Fumagalli. Un cambio tattico che non cambia, però, l’inerzia della sfida. È il Mantova a fare la partita e a spingere a caccia del vantaggio. Occasioni pulite, però, continuano a non vedersene, fino al 39’. Fiori si incunea in area e appoggia al centro per l’accorrente Radaelli. Controllo e destro potente per l’1-0 del Mantova. La Giana è al tappeto e il Mantova trova il quasi immediato raddoppio. Fa tutto Fiori: riceve sulla sinistra, entra in area e calcia. Il tiro sporcato da Ferrante bacia la traversa e sulla respinta il più veloce è Mensah, che ti testa in tuffo firma il 2-0. Finisce così, senza ulteriori sussulti. Una condanna troppo severa per una Giana poco fredda sotto porta. A Novara sarà già scontro salvezza.

Il tabellino di Giana-Mantova

Giana 0

Mantova 2

Reti: 39’st Radaelli (M), 44’st Mensah (M)

Giana (4-3-2-1): Zacchi; Previtali (11’st Caferri), Ferrante, Minotti, Groppelli; Franzoni, Marotta (40’st Perna), Ballabio; Fumagalli (20’st Barzotti), Lamesta (20’st Piazza); Verde (20’st Fall) A disp. Pirola, Magni, Pinto, Francolini, Messaggi, Gotti, Piazza All. Chiappella

Mantova (4-3-3): Festa; Maggioni (38’st Radaelli), Brignani, Redolfi, Panizzi; Bani (20’st Muroni), Burrai, Wieser (30’st Giacomelli); Galuppini (20’st Bragantini), Debenedetti (30’st Fiori), Mensah A disp. Sonzogni, Celesia, Cavalli, Suagher, Trimboli, Napoli, Argint, Castellani All. Possanzini

Arbitro: Cerbasi di Arezzo

Ammoniti: 21’ Bani (M), 26’ Previtali (G), 30’ Minotti (G), 7’st Ferrante (G), 40’st Radaelli (M), 40’st Radaelli (M)

Angoli: 2-3

Recupero: 0’+ 5’

Spettatori: 680 di cui 625 paganti per un incasso di 3.101 euro

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