Si è alzato ufficialmente il sipario sull’era di Alessio Gambirasio alla guida della Giana. Questa mattina, giovedì 9 luglio, la sala stampa del Città di Gorgonzola ha ospitato la presentazione ufficiale del nuovo tecnico. Per lui quella in biancazzurro sarà la prima esperienza su una panchina di prima squadra, dopo una lunga carriera nei settori giovanili di Albinoleffe, Cremonese, Atalanta ed Empoli.
La prima conferenza di Gambirasio alla Giana
Tanti i temi toccati dal nuovo tecnico. Questi i passaggi più interessanti.
Sull’arrivo a Gorgonzola
“Non era semplice fare la scelta che ha fatto la Giana. L’ho detto subito: si parla tanto di coraggio, di fare scelte coraggiose e questa è una scelta coraggiosissima. Il mio è un percorso particolare, arrivo da 18 anni di settore giovanile. L’obiettivo di fare prima squadra c’era, anche se non mi ero dato un tempo. Il settore giovanile è stata sempre una cosa bella e naturale da fare. È nata questa possibilità in pochissimo tempo. Sono tornato da Empoli il 24, il 30 ero a Gorgonzola a fare il colloquio. Ci ho riflettuto: sono pronto o non lo sono? Ho avuto attestati di stima da parte dei ragazzi che ho avuto, che mi hanno fatto accettare la proposta. Ci vuole coraggio, provare, che è il mio credo anche in campo. Ci proviamo con grande entusiasmo e passione. E con uno staff giovane, con persone che stimo tantissimo. Siamo impazienti di iniziare”.
Sulla scelta di accettare
“Mi ha fatto dire sì quella parte di familiarità che ho sentito subito alla Giana e che in una nuova esperienza è cascata a pennello. Mi sono sentito subito accolto, parte integrante della società e questa cosa, io che vado tanto a sensazioni, conta più di tutte. L’ho messa sempre condizione anche da giocatore. È stata la scintilla”.
Sulle idee in campo e sul modulo
“Sul campo, credo tanto nel buonsenso: ci vuole equilibrio. Faccio del coraggio l’aspetto e la qualità principale che una squadra deve avere. Venendo dal settore giovanile credo nel miglioramento individuale, che è fondamentale per migliorare come squadra. Mi piacerebbe mantenere il rapporto che ho costruito negli anni con i ragazzi… a volte parlo troppo coi ragazzi, ma ci credo. Come gioco? L’idea di partenza è il 3-5-2, poi dipende dalle caratteristiche dei ragazzi che faranno parte della rosa. I numeri non mi piacciono tanto, non ho mai imposto un modulo. La capacità di adattamento nel settore giovanile è importante. La differenza grossa sarà il tempo a disposizione: un po’ di tempo in più ce l’hai, anche se non sempre”.
Sull’eredità da raccogliere
“Ho chiesto a Cesare Albè di poter incontrare i giocatori di riferimento (Marotta e Pinto, per cui si attende l’annuncio di rinnovo, ndr), saremo a piena disposizione dei ragazzi, ma chiederò anche un aiuto a loro. Abbiamo una eredità pesante, la Giana ha sempre fatto grandi cose. Ed è una pressione, che ti mette nelle condizioni di avere un po’ di pepe. Ma non avrei accettato se non avessi voluto questo tipo di situazione. Daremo il massimo. Che vada bene o vada male voglio andare via che ho dato tutto. Mi auguro di ripercorrere la strada che hanno fatto i miei predecessori. La parola d’ordine resta la serenità, oltre al coraggio”.
Sul legame con Gasperini
“Dal punto di vista metodologico, credo tanto nel lavorare sul gioco. Sono le partite che comandando il gioco. Nasco e cresco accanto a Gasperini. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, vederlo in campo e per me è il numero uno in Italia. Non vogliamo scimmiottare nessuno, perché quando si copia si fanno danni, ma lo stimo perché a mio avviso è stato un grande innovatore, ha cambiato il calcio. Mi è sempre piaciuto come lavora coi ragazzi, viene dal settore giovanile e questo modo di lavorare lo ha portato anche con i grandi. Mi ha ispirato”.
Lo staff tecnico
Allenatore: Alessio Gambirasio (Uefa A)
Vice allenatore: Matteo Parma (Uefa A, vice Atalanta U18)
Preparatore atletico: Matteo Doldi (Primavera 1 Cremonese)
Match analyst: Marcello Salvi (Primavera 1 Albinoleffe)
Collaboratore tecnico: Michael Maccali (confermato)
Preparatore portieri: Sabatino Nese (confermato)
