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Calcio - Serie C

Giana Erminio, la favola è davvero finita: retrocessi

Seconda sconfitta nel playout con il Trento costa l'addio al calcio dei "grandi"

Giana Erminio, la favola è davvero finita: retrocessi
Sport Martesana, 14 Maggio 2022 ore 20:17

La Giana Erminio retrocede fra i Dilettanti.

La partita

La missione era di quelle ai limiti dell'impossibile, visto che la Giana Erminio doveva andare a vincere in casa del Trento la gara di ritorno della sfida playout. E per di più alla squadra gorgonzolese serviva un successo con almeno due reti di scarto, dato il 2-3 patito all'andata e la miglior posizione in classifica degli avversari al termine della stagione regolare. Il "miracolo"non si è verificato: il Trento ha vinto 1-0 e la Giana Erminio lascia il calcio professionistico dopo 8 stagioni. Decisiva la rete in apertura di Bocalon, quel centravanti che tanto è mancato alla squadra biancazzurra nell'arco della stagione.

Il tabellino

TRENTO - GIANA ERMINIO 1-0 
Rete: 10' Bocalon.
Trento (3-5-2): Marchegiani, Galazzini (Bearzotti 31’ st), Oddi, Trainotti, Belcastro (Ruffo Luci 17’ st), Bocalon (Barbuti 31’ st), Pasquato, Izzillo (Caporali 17’ st), Osuji, Dionisi, Carini. A disp. Cazzaro, Pigozzo, Simonti, Chinellato, Raggio, Vianni, Seno, Pattarello. All. Lorenzo D’Anna.
Giana Erminio (4-3-1-2): Zanellati, Perico, Bonalumi, Magli, Vono (D’Ausilio 9’ st), Acella (Messaggi 35’ st), Panatti (Caferri 1’ st), Palazzolo, Ferrari, Tremolada (Perna 21’ st), N. Corti (A. Corti 9’ st). A disp. Casagrande, Barazzetta, Cazzola, Carminati, Piazza, Gaye, Ghilardi. All. Matteo Contini.
Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino.
Note: recuperi 1’ pt, 4’ st. Angoli 6-3. Ammoniti Panatti (G) Dionisi (T), Perico (G), Izzillo (T), Marchegiani (T), Osuji (T). Espulso Carminati (G) al 45’ st.

Giana Erminio, fine di una grande storia

La Giana Erminio è stata una delle storie più incredibili del calcio italiano del XXI secolo. Espressione di un comune piccolo come Gorgonzola e gestita in maniera in molto familiare dal presidente Oreste Bamonte e dal leggendario prima allenatore e poi supervisore tecnico Cesare Albè, ha saputo restare in maniera continuativa nel calcio professionistico per 8 stagioni (in un'occasione era maturata la retrocessione, ammortizzata però dal successivo ripescaggio). Da vedere come si ripartirà: per ora, c'è solo la parola "fine" su quella che è stata una bellissima favola.

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