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Impianti dentali in zirconia, la soluzione biocompatibile e senza metallo adatta a tutti

Impianti dentali in zirconia, la soluzione biocompatibile e senza metallo adatta a tutti
Idee & Consigli 15 Ottobre 2022 ore 07:00

Quando si perdono dei denti, oggi c’è la possibilità di sostituirli con denti fissi su impianti. A partire dagli anni Sessanta dello scorso secolo, il principale materiale usato per gli impianti è il titanio. Questo metallo è praticamente anallergico. Dall’inizio del nuovo millennio, in alternativa al titanio viene usato un materiale ceramico: biocompatibile, non è soggetto a corrosione ed è particolarmente rispettoso della gengiva, che deve garantire la «sigillatura» con l’osso sottostante. Se è risaputo che, in un impianto dentale, le capsule possono essere senza metallo, in ceramica, quello che pochi sanno, però, è che esistono anche gli impianti totalmente in ceramica, più precisamente in zirconia - particolare tipologia di ceramica con caratteristiche specifiche - dove anche la vite è realizzata nello stesso materiale. Quali sono i vantaggi? Lo spiega Federico Mandelli, odontoiatra, specialista in chirurgia orale.

Quali sono le caratteristiche della zirconia che la rendono così interessante dal punto di vista odontoiatrico?

La zirconia (ossido di zirconio) è un materiale biocompatibile non metallico utilizzato in medicina da oltre 35 anni con ottimi risultati. Il suo utilizzo in odontoiatria è dovuto in particolare ad alcune caratteristiche molto apprezzate da medici e pazienti: l'assenza di metalli che assicura l'assenza di potenziali reazioni allergiche, la grande resistenza a rottura, usura e corrosione, l'ottimo risultato estetico.
Si tratta quindi di un materiale metal-free, più resistente dell’acciaio. Allo stesso tempo è bio compatibile (più delle leghe di titanio) con elevata immuno compatibilità ed elevatissima stabilità chimica.
Inoltre, il materiale è bianco e ha quindi caratteristiche estetiche adatte a far tornare il sorriso.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo della zirconia in implantologia?

La zirconia non è in grado di causare allergie nella cavità orale, l’eccellente biocompatibilità rispetta la mucosa e i tessuti della bocca.

E per le protesi?

Una protesi di zirconia, grazie alla durezza del materiale, è molto resistente ai carichi masticatori ed inoltre è in grado di proteggere al meglio i denti dall’attacco degli acidi, tutelando il restauro protesico dai danni dell’usura per lungo tempo. Inoltre, ha caratteristiche estetiche che la rendono molto simile ai denti naturali: una corona in zirconia mantiene inalterato il suo colore per una vita.
Grazie al colore bianco molto simile al dente stesso, la zirconia assicura un’ottima estetica, non essendoci ombre scure sul bordo vicino alla gengiva. Pertanto la zirconia è indicata sia per i denti anteriori, perché è naturalmente bianca, sia per i denti posteriori, perché è la ceramica più resistente tra tutte, ed è la scelta ideale per chi desidera una protesi dentaria completamente senza metallo.
Il materiale si presta bene anche all’igiene orale, essendo non poroso: impedisce gli assorbimenti di sostanze pigmentate (colorate) e non è un buon terreno di crescita batterica.

Per quali persone è consigliata?

Nessuno ha mai evidenziato problemi di immunocompatibilità e biocompatibilità alla zirconia. Il materiale è indicato per tutti coloro che preferiscono soluzioni prive di metallo nel proprio organismo e gli impianti in zirconia vengono richiesti soprattutto da quei pazienti che hanno patologie autoimmunitarie.
Allo stesso tempo, la soluzione risulta particolarmente interessante per le persone interessate a temi inerenti al bio, ai prodotti naturali e all'omeopatia.

Quanto dura un impianto in zirconia?

Oltre a essere più stabile del titanio, questo materiale è dotato di una elasticità ideale ed è meno soggetto a rotture dell'ossido di alluminio. La zirconia è infatti tre volte più resistente rispetto al titanio e due volte più resistente rispetto all'ossido di alluminio. Inoltre, è dotata di una «barriera» che impedisce la propagazione di microfratture, caratteristica che favorisce un'elevata e duratura stabilità.
Inoltre questo materiale non è soggetto alla corrosione galvanica, che invece interessa le leghe di titanio che possono rilasciare ioni metallici nel tempo. Questo aspetto è di particolare rilevanza con impianti dentali in lega di titanio tipo 5, che contiene anche vanadio; la ceramica invece, essendo completamente inerte, non subisce alcun tipo di corrosione.

Gli impianti in zirconia vanno bene come quelli in titanio?

Sì, sono una soluzione sicura e testata. Tuttavia, hanno meno anni di ricerca alle spalle rispetto al titanio: per questo motivo noi li proponiamo quando ci vengono fatte richieste specifiche al riguardo. Crediamo che gli impianti in zirconia siano una validissima alternativa agli impianti in titanio. E siamo soci dell’European Society of Ceramic Implantology, la società scientifica più importante a livello europeo per questo tipo di implantologia.

Possiamo dare un’idea di tempi e costi?

Oggi i tempi di posizionamento sono notevolmente ridotti, perché l’impianto in zirconia si può inserire in un’unica seduta, mentre in passato le metodologie tradizionali richiedevano diverse sedute a distanza di mesi. Tutto però dipende dalla presenza sufficiente di osso, da valutare caso per caso.
Per quanto riguarda invece i costi, gli impianti in zirconia sono di poco superiori a quelli in titanio.

A chi rivolgersi

Chi desidera migliorare il proprio sorriso e capire se gli impianti dentali in zirconia possono essere adatti al proprio caso specifico, può trovare nei Dottori Mandelli un punto di riferimento nella zona della Martesana.

Con studio in Pioltello (Strada Padana Superiore 15) si dedicano in particolare alla protesi, alla odontoiatria estetica, alla gnatologia ed alla diagnostica, oltre che a chirurgia orale, implantologia e parodontologia.
Tra le eccellenze dello studio c’è proprio l’implantologia. In questo campo, rivolgersi a un professionista odontoiatra esperto è fondamentale per valutare le numerose variabili - a cominciare dalla presenza di una quantità di osso sufficiente - e l’idoneità del paziente al trattamento chirurgico.
Per chiedere un consulto telefonare allo 02.92107516 o scrivere a dott.mandelli@dottmandelli.it.

 

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