Manifesti elettorali coperti, il Pd protesta: "Due pesi e due misure"

Dopo che il Comune ha provveduto a coprire i cartelloni dei candidati del Centrosinistra e le bacchettate di Forza Italia, il Partito Democratico reagisce

Manifesti elettorali coperti, il Pd protesta: "Due pesi e due misure"
Politica Sesto, 17 Febbraio 2018 ore 18:20

Imperversa la "guerra" dei manifesti elettorali a Sesto San Giovanni. Dopo che il Comune ha coperto i cartelloni dei candidati del Centrosinistra e le bacchettate di Forza Italia, il Partito Democratico reagisce: "Usati due pesi e due misure".

"Gli spazi sono stati assegnati, ma non ci sono le delibere"

"Il Comune ieri, venerdì, ha coperto il nostro materiale informativo con un suo manifesto recante la scritta: Il Comune copre il manifesto abusivo".  Spiega il segretario cittadino del Pd Nicola Lombardo. "Facciamo notare sino a oggi, 17 febbraio,  nella sezione del sito internet del Comune dedicata agli Spazi per la campagna elettorale è visibile solo la delibera di assegnazione degli spazi per le elezioni regionali. Mentre le delibere inerenti gli spazi per le elezioni politiche non sono visibili in quella sezione benché già approvate. Rimarchiamo che alcuni spazi erano comunque già occupati da materiale informativo della coalizione di centrodestra.  Riteniamo a questo punto che ci siano stati due pesi e due misure".

"Andremo a fondo, già presentato un ricorso"

"E’ importante sottolineare - continua Lombardo - che le norme in materia di affissione prevedono che nella data delle assegnazioni i tabelloni oltre che essere collocati debbano essere anche denominati e soprattutto numerati. Visto il lungo lasso di tempo ad oggi intercorso tra l’adozione del provvedimento (12 febbraio 2018) e il completamento dei tabelloni, ad oggi non completato, non è possibile affiggere materiale informativo sugli appositi spazi in quanto non operativi. Al Partito Democratico, al momento, resta come unico strumento quello dell’utilizzo delle bacheche di proprietà.  Come Partito Democratico sulla vicenda andremo a fondo, infatti abbiamo già inoltrato formale ricorso al Comune.  E’ nel nostro interesse affiggere i nostri manifesti negli spazi assegnati e previsti, sempre che siano resi disponibili prima del 4 marzo. Aspettiamo fiduciosi".