Braccio di ferro giudiziario

Ricorso al Tar contro il nuovo polo industriale a Vaprio d'Adda

Legambiente Martesana nei giorni scorsi ha deciso di resistere contro la decisione di Città metropolitana di escludere la Valutazione di impatto ambientale legata all'insediamento che dovrà sorgere a Vaprio d'Adda lungo la Provinciale che porta a Bettola di Pozzo d'Adda.

Ricorso al Tar contro il nuovo polo industriale a Vaprio d'Adda
Economia Trezzese, 03 Aprile 2021 ore 15:33

Il provvedimento, che da tempo era stato annunciato, alla fine è arrivato. Legambiente Martesana, insieme a un gruppo di cittadini abitanti nelle zone limitrofe, ha deciso di fare ricorso al Tar contro la procedura burocratica atta a portare a Vaprio Sud un nuovo insediamento industriale di fianco alla Provinciale che collega Vaprio e la frazione di Pozzo d'Adda.

Ricorso al Tar contro il nuovo polo industriale a Vaprio d'Adda

Dopo la manifestazione in piazza dell'orologio il 6 marzo 2021 nuovo capitolo nella vicenda legata al nuovo insediamento industriale che dovrebbe sorgere a Vaprio Sud. Alla fine di una lunga fase di concertazione, ma alla fine tutte le riserve sono state sciolte. Legambiente Martesana, insieme a un gruppo di residenti, che abitano nei suoi pressi, ha deciso di fare ricorso al Tar contro la procedura burocratica e amministrativa che porterà all'insediamento del nuovo polo industriale in un'area in parte dismessa e in larga parte ancora a verde, situata lungo la strada provinciale che collega il paese con la frazione Bettola di Pozzo d'Adda. E in particolare si contesta a Città metropolitana il non aver voluto sottoporre il progetto alla procedura di Valutazione impatto ambientale (Via).  L'importante documento è infatti una procedura amministrativa di supporto per l'autorità competente finalizzata a individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali di un'opera e  il cui progetto è sottoposto ad approvazione o autorizzazione.

Indetta anche una raccolta fondi per il rimborso delle spese legali

Francesco De Marchis, capogruppo in Consiglio comunale e leader della lista civica di minoranza Vaprio in movimento, ha inoltre deciso di supportare Legambiente e i ricorrenti dell'azione amministrativa e giuridica, lanciando di suo pugno una sottoscrizione di fondi tramite la piattaforma online Gofoundme.com (per cercarla è sufficiente entrare nel sito Internet e digitare le parole chiave Logistica Vaprio d'Adda), che in poco tempo ha raggiunto un risultato considerevole e che punta a racimolare complessivamente diecimila euro.

E c'è anche chi chiede un investimento "green"

Vaprio in Movimento ha inoltre invitato l'attuale Amministrazione comunale a compensare le emissioni di C02 che inevitabilmente si genereranno dalla costruzione e dall'avvio del nuovo insediamento industriale, anche per via dell'aumento del traffico veicolare di mezzi pesanti. Per farlo dovrebbe, per esempio, sempre a detta di Vaprio in movimento, chiedere all'azienda di issare un parco fotovoltaico sul tetto dell'edificio.