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La protesta

No all’ampliamento della logistica di Vaprio. Associazioni e cittadini in strada per protestare

Liste di minoranza e associazioni ambientaliste in piazza per esprimere la propria contrarietà alla Variante del Pgt approvata.

No all’ampliamento della logistica di Vaprio. Associazioni e cittadini in strada per protestare
Cronaca Trezzese, 06 Marzo 2021 ore 10:53

Lo hanno scritto a chiare lettere: “No all’ampliamento della logistica di Vaprio d’Adda”. E oggi, sabato 6 marzo 2021, hanno sfidato il freddo e la pioggia per far sentire la loro voce a tutta la cittadinanza.

No all’ampliamento della logistica

Dalle 9.30 alcuni rappresentanti della lista civica Vaprio in Movimento, di Obiettivo Comune, di Legambiente e di altre associazioni cittadine e non solo si sono ritrovati in piazza dell’Orologio per informare la cittadinanza su quanto sta accadendo a poca distanza da loro. Nel mirino la variante al Pgt approvata ieri, venerdì 5 marzo 2021, in Consiglio comunale che apre la strada all’ampliamento del progetto di logistica a ovest della città.

Niente rinvio

Proprio durante la seduta del parlamentino di ieri, a porte chiuse e senza possibilità di partecipazione per la cittadinanza nemmeno in streaming, la maggioranza ha approvato la nuova variante al Pgt fortemente contestata dalla minoranza. La quale aveva provato a chiedere un rinvio della decisione, magari con una proposta più in là nel tempo per permettere un migliore studio delle carte. Niente da fare, l’Amministrazione ha proseguito dritta per la sua strada.

No al progetto di ampliamento

Per i referenti della minoranza, però, i conti non tornano. Perché, a loro dire, l’ampliamento della logistica oggetto della variante al Pgt non può essere considerato come un recupero di area dismessa. Infatti secondo loro solo una piccola parte di tutta l’area coinvolta dal progetto rientra già in un ambito industriale, il resto sono invece campi e parte verde che verrebbe “mangiata” dalla nuova logistica.

“Soffocati dalla logistica”

Critico il consigliere Francesco De Marchis di Vaprio in movimento che ha spiegato come “il paese sia soffocato da aree logistiche e il vantaggio portato dalle nuove realizzazioni non sarebbe sufficiente a motivarne la scelta”. Secondo il rappresentante di opposizione, sostenuto in questa battaglia anche da Legambiente, la nuova logistica produrrebbe un incremento massiccio del numero di mezzi pesanti in transito ai margini del paese con un conseguente peggioramento della qualità dell’aria e quindi della salute dei cittadini.

Volantinaggio, ma niente assembramenti

Considerano che la Lombardia è in zona arancione scuro, gli attivisti che hanno messo in piedi la manifestazione di stamattina hanno deciso di non creare assembramenti, ma di limitarsi a garantire un presidio costante della piazza per distribuire volantini informativi ai cittadini presenti. A vegliare sullo svolgimento della manifestazione ci sono gli agenti della Polizia Locale e gli uomini dell’Arma dei Carabinieri.

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