Cultura
I nomi dei premiati

"Liberi di scrivere", boom di partecipanti per il concorso letterario: ecco le opere nella "top ten"

Successo per l'iniziativa promossa dalla biblioteca di Carugate: la vittoria va a Monza, ma tra i migliori ci sono anche scrittori "di casa".

"Liberi di scrivere", boom di partecipanti per il concorso letterario: ecco le opere nella "top ten"
Cultura Martesana, 19 Marzo 2022 ore 18:19

"Liberi di scrivere", boom di partecipanti per il concorso letterario: ecco le opere nella "top ten". Successo per l'iniziativa promossa dalla biblioteca di Carugate: vince una monzese, ma tra i migliori ci sono anche scrittori "di casa".

Tanti partecipanti al concorso letterario di Carugate

Un successo la premiazione del concorso letterario "Liberi di Scrivere", organizzato dalla biblioteca civica. L’evento conclusivo si è svolto domenica 13 marzo 2022 nell’auditorium di via San Francesco, con la presentazione di Corrado Alberti, responsabile del Settore cultura del Comune, l’intervento di Maurizio Nava, consigliere con delega alla Biblioteca, e la partecipazione della giuria guidata dal presidente Federico Baccomo. Presenti anche Grazia Fortuzzi del Club della risata di Sesto San Giovanni e il Gruppo teatro tempo, che ha dato voce ai dieci racconti finalisti.

Gli scritti nella "top ten"

Il concorso (il tema di quest’anno era "Ridere come vivere") ha visto la partecipazione di 231 racconti, alcuni provenienti anche dall’estero.
Il primo premio è stato assegnato a "Patuljack" (di Daniela Quadri, di Monza), seguito nell’ordine da "Pia ride alla pioggia" (di Luca Degasperi, di Trento), "Le ali della farfalla" (Elsa Baldinu, Alghero, Sassari, vincitrice del premio dedicato a Cristina Borgonovo), "Kintsugi" (Stefania Di Maggio, Nogara, in provincia di Verona), "Troppo paradiso" (Massimo Ferrario, Carugate), "Miti impanati" (Giovanni Gandini, di Malnate, nel Varesotto), "Le conclusioni" (Mario Emilio Caprotti, Brugherio), "Piacere estremo" (Fabrizio Mineo, di Roma), "La trombetta magica" (Giuseppe Mazzantini, di Navacchio, in provincia di Pisa) e "Il curriculum di Gio’lardo" (Vito Tarantini, di Formigine, nel Modenese, che ha ottenuto anche il riconoscimento della Giuria popolare).

Le dieci opere finaliste sono state raccolte in un libretto che è stato distribuito a fine giornata.

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