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Cambiago ospiterà un museo dedicato a Ernesto Colnago

Festeggiato il traguardo dei novant'anni.

Cambiago ospiterà un museo dedicato a Ernesto Colnago
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Il suo logo, l’asso di fiori, è conosciuto in tutto il mondo, come le sue biciclette. E anche dietro quel simbolo c’è una storia: fu Michele Dancelli, dopo aver vinto la Milano San Remo a convincerlo a registrarlo. Questi e altri aneddoti sono stati condivisi ieri, sabato 11 giugno 2022, da Ernesto Colnago con il suo paese natio tanto amato, Cambiago, durante un evento organizzato per i suoi 90 anni.

La vera sorpresa, però, è arrivata alla fine, quando il nipote Alessandro ha annunciato, davanti a una platea gremita come non accadeva da tempo, che la famiglia sta lavorando alla creazione di un museo dedicato alla vita del nonno e che la sede di questa esposizione sarà proprio Cambiago.

Ernesto Colnago a Cambiago

Novant’anni sono un traguardo importante. Così, quattro mesi dopo aver spento le candeline (lo scorso 9 febbraio), Cambiago ha organizzato un pomeriggio in onore del suo concittadino più famoso.
Insieme a lui, una serie di ospiti che hanno condiviso ricordi e testimonianze della lungimiranza e della straordinarietà di questo grande nome del ciclismo.

Presentati da Pier Augusto Stagi, sul palco dell’auditorium della Vecchia filanda si sono alternati Tito Boeri, Cordiano DagnoniGiuseppe Saronni, e Alessandro Brambilla, che hanno raccontato alcuni dei momenti che hanno vissuto insieme a Colnago.

Poi è toccato a lui, 90 anni di avventure, che ha raccontato la storia della sua carriera partendo dalle sue prime esperienze di lavoro, alla Gloria di viale Abruzzi a Milano. La sua è la storia di un talento incontenibile e di un grande spirito imprenditoriale.

"Cambiago è la mia terra - ha detto Colnago - Anche se di inverno c’è la nebbia e d’estate le zanzare, è un paese che mi piace. Quando giravo il mondo e tornavo a casa, quando uscivo dall’autostrada mi si apriva il cuore: ero a Cambiago. Ringrazio il sindaco Maria Grazia Mangiagalli, tutti i cambiaghesi presenti e non, ma vorrei anche ricordare quelli che nei tempi passati mi hanno seguito nella mia carriera e che ora non ci sono più, una preghiera un domani la meriterebbero".

Un museo dedicato a Ernesto Colnago

Al termine dell’evento Stagi ha invitato sul palco Alessandro Colnago, responsabile  e titolare del museo. A lui il compito di chiudere il pomeriggio con un grande annuncio.

"Dopo gli interventi di questa sera, credo che il modo migliore per concludere sia una anticipazione di un progetto a cui stiamo lavorando da parecchi mesi: la creazione di un’esperienza museale ancora più ricca e più immersiva su tutto quello che mio nonno ha fatto nella sua vita e sui valori che ci ha lasciato e che tutt’ora tramanda. Questo progetto coinvolgerà non solo appassionati e collezionisti, ma anche Cambiago perché sarà qui, in paese, e non se ne andrà mai".

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