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Tentato omicidio in permesso premio: altri 9 anni di carcere a Cianci

Condannato all'ergasolo per l'omicidio di tre carabinieri, a novembre aveva rapinato e ferito un anziano al San Raffaele.

Tentato omicidio in permesso premio: altri 9 anni di carcere a Cianci
Cronaca Martesana, 19 Giugno 2020 ore 07:36

Altri nove anni e quattro mesi di carcere, anche se sta già scontando l'ergastolo. Una nuova condanna per Antonio Cianci, 60 anni, cresciuto tra Pioltello e Segrate,  che nel 1979 uccise tre carabinieri a Melzo e che il 9 novembre dello scorso anno, in permesso premio, fu protagonista di un tentato omicidio al San Raffaele.

Tentato omicidio in permesso premio

La vittima della rapina, un uomo di 79 anni, era in ospedale per incontrare la figlia della compagna, ricoverata. Alle 17.30 è sceso al piano meno uno per prendere un caffè alle macchinette automatiche. Qui ha incontrato Cianci. L’uomo, con il volto coperto da una mascherina bianca e vestito come un medico, gli ha chiesto dei soldi. L'uomo gli ha dato quello che aveva in tasca, 9 euro e 37 centesimi. Troppo poco per il sessantenne, che lo ha colpito con un taglierino al collo e lo ha derubato del cellulare. Poi è scappato, nascondendosi tra la folla.

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Il racconto: “Così prendemmo Cianci”

L’allarme

La vittima, dopo essere stata colpita, ha strisciato sul pavimento invocando aiuto. Un uomo lo ha notato e ha dato l’allarme. Il 79enne è stato immediatamente soccorso e operato d’urgenza. E’ stato dichiarato fuori pericolo di vita. Nel frattempo sono scattate le ricerche, che in venti minuti hanno portato all’arresto dell’uomo. Cianci è stato incrociato da due uomini della Polizia di Lambrate alla fermata dei bus di Cascina Gobba. Era ancora sporco di sangue e in tasca aveva il taglierino, il portafoglio e il cellulare della vittima. Non ha opposto resistenza all’arresto

La sentenza

L'inchiesta è stata condotta dal pm Nicola Rossato. A suo giudizio Cianci si sarebbe “approfittato con freddezza del permesso premio che gli era stato concesso dalla Sorveglianza”. La sentenza è stata emessa  dal gup di Milano Angela Minerva che ha condannato Cianci ad altri 9 anni e 4 mesi di carcere.

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