Cronaca

Tensioni fuori dalla logistica, Brivio&Viganò: "Superato ogni limite"

Parla Mario Brivio, l'amministratore delegato dell'azienda di Pozzuolo Martesana dove ieri, mercoledì 8 settembre, si è svolto uno sciopero molto teso.

Tensioni fuori dalla logistica, Brivio&Viganò: "Superato ogni limite"
Cronaca Melzese, 09 Settembre 2021 ore 09:42

La Brivio&Viganò al confine tra Pozzuolo e Melzo è stata teatro di un violento sciopero indetto dai Si Cobas ieri, mercoledì 8 settembre. Gli operai, provenienti dai magazzini Unes di Truccazzano e Vimodrone e afferenti alla cooperativa Lgd, hanno bloccato l'accesso alla logistica. Nelle prime ore del mattino un'auto ha forzato il blocco nel tentativo di entrare in azienda, ferendo alcuni manifestanti, che avevano provato a fermarla. La Polizia, presente in forze per tutta la giornata con il Reparto mobile, nelle ore successive ha poi sgomberato il picchetto. Ora è arrivata la presa posizione di Mauro Brivio, amministratore delegato dell'azienda.

Sciopero alla Brivio e Viganò: le parole dell'Ad

Per Brivio&Viganò la legalità e il rispetto dei contratti sono da sempre stati elementi distintivi e discriminanti alla base della scelta delle cooperative in subappalto - ha evidenziato l'Ad dell'azienda - Non comprendiamo né le logiche della protesta che da quanto ci viene riferito si basa su richieste irricevibili, né il tenore della manifestazione odierna che ha superato ogni limite di legge infrangendo una proprietà privata e impedendo la mobilità di persone e mezzi sino ad arrecare violenza fisica ad un dipendente del Gruppo che ha subito lesioni personali mentre cercava di accedere al proprio posto di lavoro. La questione è di una gravità estrema visto che qui non si parla di recriminazioni economiche o di mancati stipendi, ma di pretese arbitrarie che stanno generando danni importanti a tutta la filiera di distribuzione delle merci, specificamente derrate deperibili tra cui pesce, freschi e latticini ai più importanti marchi della distribuzione e dell’industria alimentare.