Cronaca
A San Siro

Striscione di solidarietà degli ultras interisti per un membro della baby gang accusata di rapine e pestaggi

E' stato srotolato in occasione del derby col Milan di ieri, sabato 5 febbraio 2022: "Spalla a spalla anche in questa battaglia".

Striscione di solidarietà degli ultras interisti per un membro della baby gang accusata di rapine e pestaggi
Cronaca Martesana, 06 Febbraio 2022 ore 09:22

Striscione di solidarietà degli ultras interisti per un membro della baby gang accusata di rapine e brutali pestaggi a Carugate. E' stato srotolato a San Siro in occasione del derby col Milan di ieri, sabato 5 febbraio 2022: "Spalla a spalla anche in questa battaglia".

Striscione degli ultras interisti per uno dei baby rapinatori di Carugate

"Spalla a spalla anche in questa battaglia, non sarai mai solo!!!". Firmato Viking 1984, ossia il gruppo di ultras nerazzurri della Curva Nord di San Siro. La foto dello striscione è stata scattata fuori dallo stadio, poi ha fatto il giro dei social (Instagram in primis) con l'hashtag "#free k", "libero K", dall'iniziale del nome di uno dei tre minorenni arrestati dai Carabinieri perché ritenuti gli autori (a vario titolo) di una lunga scia di aggressioni, danneggiamenti e oltraggi alle Forze dell'ordine tra ottobre e dicembre. Una baby gang che ha colpito a Carugate e che per marcare ulteriormente la propria territorialità era stata ribattezzata "20061", prendendo in prestito il Cap del paese. Tra i 16 e i 17 anni, due sono carugatesi (si trovano al momento detenuti nel carcere minorile di Firenze), mentre il terzo risiede a Brugherio ed è stato sottoposto all'obbligo di permanenza nella casa che divide con la famiglia.

La "zona grigia" attorno alla banda di adolescenti violenti

Nelle ore immediatamente successive al loro fermo, proprio su Instagram erano apparsi diversi messaggi di solidarietà nei confronti almeno di due dei tre componenti il gruppetto. Questa volta, però, non da parte di adulti membri delle frange del tifo estremo calcistico, bensì da adolescenti coetanei degli arrestati. Post accompagnati da emoticon di colombe con ramoscelli d'ulivo nel becco, catene e coltelli. Armi, quest'ultime, che in alcuni casi non avevano esitato a usare, come avvenuto in occasione del parapiglia all'interno del centro commerciale Carosello costato il ferimento di un addetto alla sicurezza.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 5 febbraio 2022. 

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