Sicurezza sui treni firmato un protocollo in Regione

Le Forze dell'ordine viaggeranno gratis.

Sicurezza sui treni firmato un protocollo in Regione
01 Gennaio 2018 ore 13:48

Firmato un protocollo in Regione per una maggiore sicurezza sui treni.

Sicurezza sui treni, firmato un protocollo in Regione

Continua l'impegno della Regione Lombardia per rendere più sicuri gli spostamenti delle oltre 700.000 persone che, ogni giorno, si spostano con i mezzi del Trasporto pubblico lombardo. Anche nel 2018, infatti, gli appartenenti alle Forze dell'Ordine potranno circolare
gratuitamente sui servizi ferroviari regionali, automobilistici, impianti fissi e a guida vincolata del Tpl.

Sperimentazione positiva

"Dati gli esiti positivi delle sperimentazioni degli anni passati - ha  spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita', Alessandro Sorte - abbiamo deciso di offrire anche quest'anno a tutti gli appartenenti alle Forza dell'Ordine e Armate la  possibilità di spostarsi gratuitamente in cambio della disponibilità a dare una mano in caso di bisogno".

Impegno da 6 milioni per il 2018

"Alle aziende del Tpl riconosceremo 6,1 milioni di euro  - ha spiegato l'assessore - Sicuramente una cifra non indifferente, ma che conferma la nostra attenzione non solo al tema della sicurezza per chi si sposta, ma anche al ruolo delle Forze dell'Ordine e Armate".  L'impegno della Regione Lombardia è contenuto in due protocolli approvati dalla Giunta e che gli assessori Sorte e Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) sottoscriveranno nelle prossime settimane.

Libera circolazione, le condizioni

Gli agenti delle Forze dell'Ordine i cui comandi di appartenenza sono situati sul territorio della Regione Lombardia per usufruire della circolazione gratuita devono inderogabilmente, di propria iniziativa, presentarsi al personale di bordo esibendo il tesserino personale di riconoscimento o il distintivo di appartenenza al Corpo, al momento della salita su  un mezzo o un convoglio di trasporto pubblico, indicando la tratta percorsa e l'ubicazione a bordo del mezzo. Sono evidentemente tenuti a mostrare il tesserino di riconoscimento anche al personale preposto ai controlli che ne faccia richiesta. Coloro che non osservano queste modalità di accesso saranno considerati a tutti gli effetti privi di titolo di viaggio valido e soggetti alle sanzioni previste per legge.

Altri due episodi in Martesana

La sicurezza sui mezzi pubblici è un tema di grande attualità. Proprio in questi giorni sono avvenute delle aggressioni in metropolitana  a Gessate  (LEGGI QUI) e su un autobus di linea a Bellinzago (LEGGI QUI).

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