Cronaca

Il caso della scuola dell'Infanzia chiusa per miasmi arriva al presidente della Repubblica

Il consigliere di minoranza Giuseppe Cavataio ha scritto un accorato appello a Sergio Mattarella affinché "sblocchi lo stallo decisionale" in atto a Cambiago.

Il caso della scuola dell'Infanzia chiusa per miasmi arriva al presidente della Repubblica
Cronaca Martesana, 04 Gennaio 2020 ore 18:06

I miasmi dell'asilo Prandi arrivano fino a Mattarella. Il consigliere di minoranza Giuseppe Cavataio ha lanciato un accorato appello al presidente della Repubblica affinché intervenga.

I miasmi dell'asilo Prandi arrivano al capo dello Stato

Il caso della Prandi arriva sulla scrivania del presidente della Repubblica. Per «sbloccare lo stallo decisionale» che dal 2 dicembre non permette agli alunni di frequentare la scuola dell’infanzia, chiusa precauzionalmente per comprendere la natura e la potenziale pericolosità dei suoi cattivi odori, Giuseppe Cavataio, membro di Cambiago nel cuore. Cambiago protagonista, ha scritto una lettera dove ha rivolto un accorato appello a Sergio Mattarella.

"Egregio presidente ci aiuti"

«Egregio presidente, ho l’obbligo di riferirle che le famiglie stanno affrontando enormi disagi per comunicazioni tardive e decisioni più volte rinviate dalla Giunta che a oggi non è stata in grado di fornire una data certa per la ripresa delle attività didattiche - ha premesso il consigliere di opposizione - Più in generale, si rileva purtroppo confusione e incertezza decisionale da parte degli enti e delle autorità competenti nel gestire questo delicato caso. Per tutte queste ragioni le chiedo un suo intervento in favore della nostra comunità».

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