Cronaca
Sulla pista ciclopedonale

Runner aggredito sull'Alzaia: cellulare buttato nel Naviglio

Il 67enne è andato in ospedale. Presentata denuncia ai Carabinieri di Vimodrone

Runner aggredito sull'Alzaia: cellulare buttato nel Naviglio
Cronaca Martesana, 25 Settembre 2020 ore 19:19

Runner aggredito sull'Alzaia: cellulare buttato nel Naviglio. Il 67enne è andato in ospedale. Presentata denuncia ai Carabinieri di Vimodrone.

Runner aggredito sull'Alzaia

E' stato aggredito a schiaffi e pugni e buttato a terra. Poi gli è stato strappato di mano lo smartphone, andato in ammollo dentro le acque del Naviglio Martesana. E' finita all’attenzione dei Carabinieri (ai quali si è rivolto per presentare denuncia) la vicenda che ha visto protagonista (suo malgrado) il runner Corrado Giglio. I fatti sono avvenuti mercoledì. Il 67enne nel recente passato (anche tramite la Gazzetta della Martesana e sul nostro sito web) aveva lanciato un appello ai sindaci dei Comuni attraversati dall’Alzaia, affinché intervenissero con una campagna di informazione e la posa di cartelli che riportassero le regole che ciclisti e gli stessi corridori devono rispettare. Il tutto per evitare possibili incidenti anche dalle gravi conseguenze. Una "battaglia" che alla fine gli è costata cinque giorni di prognosi.

Lo scontro con un altro corridore

Giglio stava correndo sulla pista quando ai confini con Cernusco e Vimodrone è entrato in lieve contatto con un altro runner. "Gli ho fatto presente che avrebbe dovuto tenere la sinistra", ha spiegato. La discussione tra i due è proseguita, fino a quando arrivati all’altezza dell’istituto geriatrico Redaelli è partita l’aggressione. "Chiediamo alla Polizia Locale chi ha ragione", gli ha detto. "A quel punto è scattato come una molla", ha spiegato. Giglio non ha però perso il contatto visivo con la controparte, seguendolo fino al suo arrivo sul luogo di lavoro, a Cologno Monzese. Indicazioni che sono risultate utili per la formalizzazione della querela, presentata giovedì.

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