Cassano d'Adda, appello dell'allevatore di bestiame di Groppello

Rivuole indietro dalla Procura la sua mandria di mucche

Bruno Motta ha deciso di rivolgersi a un legale per avere indietro le sue 39 vacche sequestrate da dicembre: "Le sto ancora nutrendo e mie spese e ho adempiuto a tutte le prescrizioni dei Nas".

Rivuole indietro dalla Procura la sua mandria di mucche
Cassanese, 20 Giugno 2020 ore 14:45

Bruno Motta, allevatore groppellese ha ufficialmente chiesto alla Procura di farsi restituire la mandria di mucche che gli era stata sequestrata a dicembre dopo l’intervento dei Nas.

Ha chiesto alla Procura di farsi restituire la sua mandria di mucche

«Il fieno che mi ha fornito la Procura non è nemmeno nutriente, praticamente equivale alla paglia, tanto che ho dovuto aggiungere la farina di mais. Da quando mi hanno sottratto le mie mucche ho continuato a nutrirle a mie spese e a pagare la bolletta della luce dell’acqua della stalla per cui chiedo che mi venga restituita la mia mandria». Si è rivolto a un legale Bruno Motta, il 69enne allevatore groppellese al quale da dicembre gli sono stati sequestrati 39 capi di bestiame, fra mucche, vitellini e un toro, a seguito di un duplice controllo dei Nas, avvenuto per la prima volta in estate.

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