Un’insolita rapina ai danni della filiale dell’Unicredit di Peschiera Borromeo. Mercoledì 12 agosto 2026, poco prima della chiusura per pranzo, quello che è apparso come un uomo in abbigliamento da donna, è entrato nella filiale di via Papa Giovanni XXIII, riuscendo a farsi consegnare dagli impiegati 18mila euro in contanti.
Il rapinatore travestito da donna
Una volta all’interno dell’istituto di credito, l’uomo travestito da donna per eludere le videocamere, si è diretto verso il personale intimando di consegnare tutto il contante disponibile. I bancari sono stati così costretti a cedere alle sue richieste, consegnandogli una cifra che ammonterebbe a circa 18mila euro in contanti. Restano ancora da chiarire le esatte modalità dell’intimidazione. Gli inquirenti stanno valutando se l’uomo fosse armato di pistola, coltello o se si sia limitato a dichiarare verbalmente di essere in possesso di un’arma per fare leva sulla paura dei dipendenti.
La fuga a bordo di un’auto e le indagini
Arraffato il bottino in pochi istanti, il rapinatore si è dato alla fuga uscendo della filiale. Una volta all’esterno, si è diretto verso un’automobile parcheggiata a breve distanza, mettendosi subito alla guida e facendo perdere le proprie tracce lungo le arterie viarie cittadine.
Sul posto sono arrivati a stretto giro i Carabinieri, che hanno avviato immediatamente i rilievi di rito. L’attenzione degli investigatori si è concentrata fin dai primi minuti sull’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza: non solo quelle interne ed esterne dell’istituto di credito, ma anche i varchi e gli impianti di videosorveglianza distribuiti lungo via Papa Giovanni XXIII e nelle vie limitrofe.
Secondo quanto trapela dalle prime indiscrezioni, i militari dell’Arma avrebbero già estrapolato elementi decisivi dai filmati, riuscendo a individuare la targa e il modello del veicolo utilizzato per la fuga. Gli accertamenti sono tutt’ora in corso per ricostruire gli spostamenti del rapinatore prima e dopo il colpo e la sua reale identità.