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Sabato 5 dicembre

Presidio a Cernusco contro l’apertura della libreria Altaforte

Il proprietario di Altaforte Edizioni ha replicato sui social: "Fastidiosi come zanzare, ci faremo trovare pronti".

Presidio  a Cernusco contro l’apertura della libreria Altaforte
Cronaca Martesana, 01 Dicembre 2020 ore 18:22

Presidio contro la libreria Altaforte di via Pontida 17 a Cernusco, aperta da qualche settimana in città. Sabato venticinque tra associazioni e partiti, raggruppati sotto il nome “Martesana  libera”, manifesteranno.

Cernusco, presidio degli antifascisti contro Altaforte

L’appuntamento è fissato a sabato 5 dicembre 2020 alle 14.30  presso la fermata della metropolitana di Cernusco, per poi farsi trovare alle 15.30 in via Don Mazzolari angolo via Corridoni  per il presidio di protesta contro l’apertura della libreria riconducibile ad Altaforte Edizioni, casa editrice di proprietà di Francesco Polacchi esponente di Casa Pound. Un’apertura cha ha destato proteste e mobilitazioni anche in passato promosse anche dall’Anpi.

Il comunicato di Rifondazione

Una “chiamata” che è stata accompagnata da un comunicato stampa molto duro da parte di Rifondazione.

Come cittadine e cittadini democratiche/i, antifascisti /e che si ritrovano nei valori della Costituzione repubblicana, preoccupati per l’ampliamento della presenza dei sedicenti “fascisti del terzo millennio” nella nostra città […] esprimiamo totale contrarietà a un ulteriore spazio di agibilità per il noto gruppo neofascista. La cultura e i libri, infatti, non possono diventare il pretesto per legittimare idee e pratiche basate su violenza e sopraffazione; tanto meno possono essere utilizzati per contribuire al finanziamento di un’organizzazione che sarebbe ora di mettere fuori legge. Altaforte edizioni venne persino bandita nel 2019 dal Salone del libro di Torino dopo forti proteste del mondo della cultura di tutta Europa tra cui il museo di Auschwitz. Un territorio e una società civile vivace e inclusiva come la nostra, con forti radici nella resistenza partigiana e nella lotta per i diritti, non può accettare un simile oltraggio.
Facciamo appello a tutti gli antifascisti e a tutte le realtà antirazziste, affinché si uniscano a noi in difesa dei valori dell’antifascismo.

Gli organizzatori hanno anche evidenziato come la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle misure previste dai protocolli sanitari anti Covid e con l’autorizzazione da parte della Questura.

Chi partecipa

Di seguito l’elenco dei gruppi partecipanti:

CSA Baraonda
Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre
Fronte Popolare
PRC Lombardia
PRC Milano
PRC Adda – Martesana
Circolo Area Carugate
Collettivo Kasciavìt
Rete Antifascista Cologno Monzese
Coordinamento Studentesco Azadì
Rimaflow
Rete Antifascista Brescia
Rete Antifascista Pavia
PRC Monza e Brianza
Circolo Anarchico Ponte Della Ghisolfa
Memoria Antifascista
Associazione Cuturale Punto Rosso
Sezione ANPI Audrey Hepburn MIlano
Colllettivo Palestina Rossa
Lambretta
Studenti Tsunami
Zam
Potere al popolo Cassina De’ Pecchi
Collettivo Palestina Rossa – Milano
CAT – Collettivo Azione Territoriale
Sinistra Anticapitalista Milano
LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano

“Fastidiosi come zanzare”

La polemica è corsa veloce su social network e proprio attraverso uno di questi, Facebook, è arrivata anche la risposta di Polacchi:

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