Cronaca
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Omicidio di Pessano, è caccia all'uomo per trovare l'assassino

Identificati i ragazzi coinvolti nella tragica rissa di via della Vigna. I Carabinieri stanno stringendo il cerchio.

Omicidio di Pessano, è caccia all'uomo per trovare l'assassino
Cronaca Martesana, 01 Ottobre 2021 ore 10:16

Continua la caccia all'uomo per scoprire chi ha ucciso Simone Stucchi, il 22enne di Vimercate accoltellato mercoledì sera in via della Vigna a Pessano con Bornago al termine di una rissa. Le Forze dell'ordine stanno via via stringendo il cerchio seguendo le tracce lasciate sui social e le testimonianze di chi era presente.

Si cerca l'autore dell'omicidio di Pessano

Una tensione cresciuta nelle scorse settimane e sfociata in un vero e proprio regolamento di conti tra due gruppi di ragazzi, con un risultato tragico. E' questo che ha portato alla morte di Simone Stucchi, classe 1999, colpito da diverse coltellate, una delle quali è risultata fatale. Il giovane, figlio di un edicolante di Vimercate, è morto poco dopo al San Gerardo a causa dell'emorragia.

Lo scontro fino a mercoledì sera aveva viaggiato soprattutto sui social. Insulti e minacce, qualche scaramuccia, ma mai niente di serio. Poi le due bande si sono date appuntamento per un regolamento di conti che si è trasformato in tragedia. I due gruppi, uno di Vimercate e l'altro locale, si sono presentati all'appuntamento pronti allo scontro fisico, armati di bastoni, sampietrini e altri oggetti atti a offendere. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, fino a pochi istanti prima tutto sembrava tranquillo nella zona del Parco Giramondo. Poi è esploso il caos, durato pochi istanti, ma in cui è volato di tutto. Al termine del contatto, la fuga e Simone che è rimasto a terra, soccorso prima dagli amici e poi dall'ambulanza allertata dagli stessi ragazzi e dai residenti.

A rimanere ferito è stato anche un altro ragazzo, un sedicenne del posto, che avrebbe ricevuto una sassata in testa. E' stato medicato al Pronto soccorso di Melzo, dove è stato condotto dai genitori, e non ha riportato ferite gravi. Sostiene di non avere nulla a che fare con quanto accaduto, anche se la sua posizione è comunque al vaglio degli inquirenti.

Sull'accaduto stanno indagando i Carabinieri, che stanno seguendo il filo rosso dei social, mentre la Scientifica sta analizzando i reperti recuperati sul luogo dell'omicidio. Nella rissa sarebbero stati coinvolti circa trenta ragazzi. I coinvolti sono stati identificati e il cerchio si sta via via stringendo intorno a chi ha ucciso il giovane vimercatese. Allo stesso tempo la tensione resta alta e è concreta la preoccupazione per eventuali vendette.