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IN carcere

Nuovamente beccate le ladre di borse della Multipla arrestate due ragazze

Le due giovani di Cernusco e Segrate si erano già rese protagoniste di episodi simili.

Nuovamente beccate le ladre di borse della Multipla arrestate due ragazze
Cronaca Martesana, 02 Maggio 2021 ore 15:29

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Frase più azzeccata non si può trovare per le due “ladre della Multipla”, come sono state ribattezzate, finite nuovamente nei guai per un colpo messo a segno venerdì pomeriggio.

Beccate le ladre della Multipla

I Carabinieri della Sezione operativa di San Donato Milanese, coadiuvati dai colleghi della Tenenza di Rozzano, hanno arrestato per furto e indebito utilizzo di carte di credito D.H. 20enne di Cernusco sul Naviglio e denunciato a piede libero B.B. 17enne di Segrate. Le due giovani erano già note agli uomini dell’Arma per colpi messi a segno in precedenza, tra cui quello di mercoledì scorso che le era costato l’arresto da parte dei Carabinieri di Segrate.

Hanno rubato le borse dall’auto

Venerdì pomeriggio hanno colpito presso il parcheggio dell’Obi di San Giuliano Milanese. Approfittando della distrazione di due donne di 86 e 58 anni, che stavano riconsegnando il carrello dopo aver fatto compre, hanno rubato da dentro l’auto le borse delle vittime quindi sono fuggite.

La 58enne si è accorta del furto e ha cercato di seguire le ladre che però sono riuscite a dileguarsi salendo a bordo della Multipla. Le vittime hanno allertato i Carabinieri che si sono messi subito a caccia delle malviventi.  e dopo alcune ricerche le anno rintracciate nei pressi di un istituto di credito di Rozzano dove avevano appena prelevato 250 euro utilizzando la carta di debito con annesso il Pin dell’anziana proprietaria.

Dentro la Multipla i militari hanno trovato le borse sottratte e la refurtiva è stata restituita alle legittime proprietarie, l’autovettura invece è stata posta sotto sequestro.

Al secondo arresto nel giro di pochi giorni, il magistrato ha sancito per la ventenne la custodia cautelare in carcere mentre la più giovane, minorenne, è stata denunciata alla Procura competente.

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