Cronaca
Telecomunicazioni

Negli orti comunali di Bussero spunta un'antenna di Iliad

Il cantiere è comparso questa settimana in un'area appartenente a un privato. Nonostante il suo parere negativo, l'Amministrazione ha spiegato di poter fare ben poco per spostarla.

Negli orti comunali di Bussero spunta un'antenna di Iliad
Cronaca Martesana, 01 Dicembre 2022 ore 09:58

Non ci è voluto molto per scoprire cosa sorgerà tra qualche settimana al posto del cantiere spuntato all’improvviso all’interno degli orti comunali di Bussero, nel parco del Molgora. L’area, di proprietà di un privato, è stata ceduta ad Iliad che la utilizzerà per erigere un’antenna per le telecomunicazioni.

Parco del Molgora, a sorpresa spunta una seconda antenna

Dopo quella di Tim, presto dal parco del Molgora contro il cielo di Bussero si staglierà una seconda «stazione radio base per rete di telefonia mobile di Iliad», come è descritta nei documenti affissi sulla recinzione.

L’area in questione appartiene a un privato e siccome vige il diritto all’installazione, non possiamo fare molto. Noi abbiamo dato un parere negativo, ma purtroppo non è stato accolto.

Questo il commento del sindaco Massimo Vadori, che ha raccontato che l’Amministrazione ha cercato di opporsi all’intervento. “Fintanto che il progetto è in regola e rispetta la normativa, la legge consente la costruzione di queste apparecchiature - ha proseguito il primo cittadino - Tante Amministrazioni hanno provato a fare azioni ostative, ma alla fine hanno perso”.

IMG_4989
Foto 1 di 3
IMG_4991
Foto 2 di 3
Schermata 2022-11-25 alle 23.19.33
Foto 3 di 3

E’ successo anche a Pessano con Bornago

Non troppo lontano dagli orti comunali di Bussero, a Pessano con Bornago, soltanto l’anno scorso i residenti di via Monte Grappa avevano dovuto fare i conti con una situazione simile. n quel caso la Giunta Villa aveva aperto con il gestore telefonico un tavolo di confronto, che però non si era concluso nel modo sperato. Tar e Consiglio di Stato hanno ridotto di molto le possibilità dei Comuni di intervenire in situazioni di questo tipo, con la conseguenza che l’unica soluzione sarebbe offrire una zona alternativa in cui l’operatore possa erigere la sua antenna.

 

Seguici sui nostri canali