Cronaca
Gli accertamenti

Madre uccisa a coltellate: il figlio era sotto l'effetto di alcol e farmaci

Omicidio di Cologno Monzese: i risultati degli esami del sangue del 28enne Daniel Gandolfo, arrestato per la morte di Begoña Gancedo.

Madre uccisa a coltellate: il figlio era sotto l'effetto di alcol e farmaci
Cronaca Martesana, 16 Aprile 2022 ore 09:34

Omicidio di Cologno Monzese: l'uomo, 28enne Daniel Gandolfo, arrestato per la morte di Begoña Gancedo, come confermato dagli esami era sotto l'effetto di alcol e farmaci.

Omicidio di Cologno Monzese: i risultati degli esami del sangue

Gli esami del sangue che erano stati disposti ed eseguiti in ospedale subito dopo il fermo di Daniel Gandolfo da parte dei Carabinieri hanno fatto emergere come il 28enne, la mattina dell’omicidio della madre 60enne, di professione bibliotecaria, non fosse sotto l’effetto di stupefacenti. Tuttavia aveva un elevato tasso alcolemico, che mixato ai farmaci di cui faceva uso avrebbe concorso alla deflagrazione di violenza trasformatasi in assassinio. Un aspetto che potrebbe rivelarsi ora centrale nell’accertare definitivamente (assieme alle perizie psichiatriche disposte dalla Procura di Monza e dalla difesa) se il 22 marzo 2022, il giorno del delitto all’interno della sua casa di via Bergamo 7, Gandolfo fosse o meno capace di intendere e di volere.

Un mix che potrebbe aver portato alla tragedia

Gancedo (come ha confermato l’autopsia disposta sulla salma) era stata colpita con decine di coltellate allo sterno nell’abitazione popolare di San Maurizio, nella quale la vittima viveva con le figlie disabili di 23 anni, con sindrome di Down, e il primogenito, accusato di aver infierito sul corpo del genitore.  Nella stessa serata, Gandolfo (che i Carabinieri quella mattina avevano trovato accanto al cadavere della 60enne) era stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e trasportato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo. Le sue condizioni psichiche erano apparse subito preoccupanti, tanto da essere considerate non adatte alla reclusione in carcere.

Alcol e farmaci tranquillanti

Tuttavia a Gandolfo non era mai stata diagnosticata prima alcuna patologia di tipo mentale. Le tracce trovate nel sangue del 28enne, infatti, sono riconducibili a medicinali tranquillanti, non a psicofarmaci. Ora si cercherà di capire se l’eventuale malattia di tipo psichiatrico rimasta latente fino al 22 marzo (da confermare con gli accertamenti, ma questa sembra essere) possa essere esplosa con tutta la sua forza a causa anche dell’assunzione di bevande alcoliche e prodotti farmaceutici.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 16 aprile 2022.

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