La scoperta

L’aggressione alla stazione era una mezza bufala

Interrogati dai Carabinieri, i protagonisti di Gorgonzola hanno fornito versioni differenti.

L’aggressione alla stazione era una mezza bufala
Martesana, 23 Agosto 2020 ore 13:58

L’aggressione alla stazione delle metropolitana di Gorgonzola non c’è stata secondo quanto riferito dalla presunta vittima, che comunque afferma di essere stato colpito con una bottiglia nel vicino parchetto.

L’aggressione alla stazione

Ieri, sabato 22 agosto 2020, abbiamo riportato un’aggressione avvenuta alla stazione della metropolitana di Gorgonzola. Diversamente da quanto inizialmente affermato, i protagonisti della vicenda hanno fornito versioni differenti ai Carabinieri della locale stazione che li hanno sentiti per tutto il pomeriggio. Secondo quanto riferito da loro, un magrebino residente in città stava dormendo su una panchina vicino al cimitero quando ha sentito che qualcuno gli stava sfilando il portafogli dalla tasca. Si è quindi destato e ha visto due uomini di colore che si stavano allontanando. Così ha chiamato un amico e i due li hanno inseguiti fino alla stazione dove gli altri, vedendo qualcuno che li rincorreva, sono scappati sui binari. Il gorgonzolese a cui sarebbe sparito il portafogli è inciampato mentre l’amico ha proseguito l’inseguimento finché non si è ritrovato davanti al cimitero con i due senegalesi (anche loro residenti a Gorgonzola). Il 31enne ha riferito di essere stato colpito alla testa con una bottiglia presa da un cestino, e in effetti aveva un taglietto sulla fronte.

Versioni differenti

I senegalesi invece si sono subito dichiarati estranei ai fatti. Stavano semplicemente passeggiando quando hanno visto i due rincorrerli, così sono fuggiti. I Carabinieri hanno accertato che non avevano il portafoglio del magrebino, ma chiederanno comunque di visionare i filmati delle telecamere della stazione per verificare ulteriormente le versioni fornite.

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