Incredibile

Ladri devastano centro estetico per rubare pochi spiccioli

Il furto è avvenuto nella notte tra mercoledì a in un esercizio commerciale di Trezzo sull'Adda. La proprietaria: "Si saranno portati via tre euro".

Ladri devastano centro estetico per rubare pochi spiccioli
Cronaca Trezzese, 22 Febbraio 2021 ore 08:15

Non hanno esitato a danneggiare saracinesca, porta e a mettere a soqquadro l'intero negozio per poi alla fine andarsene con un bottino di tre euro. E' successo a Trezzo sull'Adda.

Ladri devastano centro estetico a Trezzo sull'Adda per pochi spicci

Manco fosse il caveau di una banca. La foga con la quale i ladri sono entrati  centro estetico ha dell'incredibile. Hanno spaccato la serratura dell'inferriata e anche quella della porta e poi hanno messo a soqquadro l'intero locale, buttando per terra mobili, prodotti di bellezza e apparecchi professionali, con il solo scopo di trovare chissà quale bottino nascosto. E invece si sono dovuti accontentare di qualche spicciolo (che forse raggiungeva i tre euro) di bottino, rimasto nella cassa dal pomeriggio precedente. L'increscioso episodio, che ha lasciato di stucco l'intero quartiere, sito al confine tra Trezzo sull'Adda e la frazione di Concesa è avvenuto nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 febbraio 2021. Per la giovane proprietaria, una ventisettenne residente in città si è trattato di un colpo inaspettato e che ha causato molti più danni materiali e morali.

 Il supporto della clientela alla titolare

A rincuorare la giovane proprietaria, affranta per quanto accaduto, ci hanno però pensato subito i clienti. Nei giorni scorsi non le hanno fatto mancare la presenza rincuorandola e ridandole un po' di morale. Purtroppo non si tratta del primo caso portato a compimento nei soliti ignoti in città. Alla fine di gennaio in via Guido Rossa, all'interno del tranquillo quartiere residenziale, a sparire da una rimessa in una villetta era stata una bicicletta, una mountain bike super accessoriata. In quel caso il proprietario aveva sperato di rintracciare i ladri tramite la videocamera comunale posta all'inizio della strada, ma i malviventi per fuggire devono avere utilizzato un'altra via di fuga. Ma non solo, avevano anche nei giorni precedenti ispezionato le rimesse di altre villette, alzando gli spioncini per l'aria e infilando poi al loro interno una luce. Lo scopo era di segnare i possibili obiettivi per poi tornare a colpire nei giorni seguenti.

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Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 19 febbraio 2021.