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La carta di identità elettronica è arrivata anche a Vaprio d'Adda

E' stato attivato anche in paese il nuovo servizio per ottere il documento di identià in formato elettronico

La carta di identità elettronica è arrivata anche a Vaprio d'Adda
Cronaca Trezzese, 15 Gennaio 2018 ore 08:40

Il Municipio apre al futuro e dice addio al formato cartaceo. D'ora in avanti si potrà richiedere soltanto la carta di identità elettronica.

La Carta di identità elettronica è già attiva in 199 Comuni

A oggi, 363.711 sono le carte di identità elettroniche attivate in tutta Italia, in 199 Comuni. Fra questi c'è anche la vicina Trezzo sull'Adda, che l'ha attivata con l'inizio dell'anno nuovo.

Come si richiede il documento

Si richiede presso il proprio Comune di residenza o di dimora alla scadenza del vecchio documento cartaceo, in caso di primo rilascio o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento. Basterà recarsi al proprio Comune munito di fototessera dello stesso tipo di quella utilizzata per il passaporto, in formato cartaceo o elettronico. Si consiglia, inoltre, di munirsi all’atto di richiesta di codice fiscale o tessera sanitaria, al fine di velocizzare le attività di registrazione.

La procedura di attivazione

Al momento della richiesta della Carta, l’operatore comunale procederà all’acquisizione delle impronte digitali. In questa sede il cittadino avrà la possibilità di esprimere il suo consenso o diniego alla donazione degli organi in caso di morte. Il titolare riceverà la nuova Carta d’identità elettronica entro 6 giorni lavorativi, all’indirizzo da lui indicato oppure presso il Comune. Si ricorda che la validità della Carta di identità varia a seconda dell’età del titolare. In particolare: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni.

I costi del servizio

Prima di avviare la richiesta, sarà comunque necessario aver versato il corrispettivo per il rilascio alle casse del Comune (16,79 euro, oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti, e comprende anche le spese di spedizione). Se si tratta del primo rilascio, occorre fornire all’operatore comunale un altro documento di identità in corso di validità; mentre chi non ne è in possesso deve presentarsi in Comune accompagnato da due testimoni. Mentre in caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento, bisogna consegnare quest’ultimo all’operatore comunale.