Cronaca
Puzza e rumore

Gorgonzola, ancora notti insonni per i residenti nei pressi del deposito di via Trieste

L'area ospita il deposito di Atm da cui partono i mezzi impegnati nei lavori di manutenzione dei binari della linea verde, da fine settembre però la puzza dei gas di scarico e i rumori sono di nuovo intollerabili

Gorgonzola, ancora notti insonni per i residenti nei pressi del deposito di via Trieste
Cronaca Martesana, 09 Ottobre 2022 ore 09:26

Ancora malcontento nell’area intorno al deposito Atm di Gorgonzola, in via Trieste. Fumo e cattivi odori sono tornati e i residenti sono di nuovo sul piede di guerra.

Gorgonzola, i residenti:  “L’aria è ancora irrespirabile intorno al deposito”

Il quartiere ospita il polo da cui partono i macchinari utilizzati per la sostituzione dei 20 chilometri di binari che collegano Gessate a Cascina Gobba, un intervento che si svolge di notte dalle 22 alle 5, per aprire regolarmente le stazioni della metropolitana la mattina successiva.

Da qualche settimana l’odore dei gas di scarico e il rumore sono tornati a livelli che non si osservavano da diversi mesi e così diversi abitanti hanno ripreso a protestare sui social il loro disagio, descrivendo una situazione intollerabile e lamentando anche mal di testa, tosse, bruciore alla gola e agli occhi.

Le spiegazioni del Comune

Nel tentativo di rispondere a quanti avevano chiesto delucidazioni, giovedì il Comune ha diffuso un comunicato stampa:

Si tratta di fumi rilasciati dai locomotori nelle lavorazioni notturne di martedì 4 ottobre. Sulla base delle segnalazioni ricevuta l’Amministrazione comunale ha avviato un confronto con i responsabili del deposito Atm di via Trieste per una celere risoluzione. L’Azienda di trasporti ha spiegato che, a causa di un macchinario rotto, i mezzi di cantiere sono stati costretti a fare più manovre per l’uscita sulla linea, sostando più a lungo nel deposito che si trova all’interno del tessuto urbano residenziale. Già da mercoledì 5 ottobre il problema è stato risolto e i tempi di stazionamento sono tornati a essere quelli concordati per le sole attività di uscita e di ricovero dei mezzi di cantiere strettamente necessari alle lavorazioni

Per i cittadini però quanto condiviso dall'Amministrazione non riflette pienamente  i disagi di quest'ultimo periodo, che non si sono limitati solo a una notte e sono continuati anche il giorno successivo alla data indicata. Dello stesso avviso è il consigliere Vincenzo Saglibene (Lega), anche lui residente nella zona del deposito, che ha criticato il comunicato stampa:

Trovo il testo fuori dalla realtà, in buona parte non corrisponde a ciò che sta vivendo chi risiede nella zona perimetrale del deposito. Qui non si tratta di un giorno di disagio. Insomma, certe cose se non le si vivono sulla propria pelle non si capiscono

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 8 ottobre 2022.

Seguici sui nostri canali