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controlli anti-covid

Festa di compleanno con più di cinquanta persone. Locale chiuso (per la seconda volta) dai Carabinieri

Multato il Queen di Melzo, che già era stato chiuso a gennaio.

Festa di compleanno con più di cinquanta persone. Locale chiuso (per la seconda volta) dai Carabinieri
Cronaca Melzese, 15 Febbraio 2021 ore 11:28

Una festa di compleanno non autorizzata. L’arrivo dei Carabinieri, la multa e la chiusura del locale. E’ successo nella sera tra sabato 13 e domenica 14 febbraio 2021 a Melzo. E per il locale, il Queen di via I Maggio, si tratta della seconda chiusura in un mese.

Festa non autorizzata a Melzo

A mezzanotte circa, ricevuta segnalazione al 112 di rumori provenienti dal locale, i militari della Compagnia di Cassano d’Adda hanno predisposto uno specifico servizio con numerosi equipaggi all’esterno del disco pub, registrando l’effettivo svolgimento di una festa, con musica e schiamazzi di adulti e bambini.

Nonostante le richieste di consentire l’accesso al locale, soltanto all’1.30 i  Carabinieri hanno potuto accedere all’interno, dove hanno accertato   la presenza di più famiglie di cittadini rumeni residenti a Milano che stavano festeggiando il compleanno di un parente, con musica da ballo e servizio di ristorazione al tavolo, non consentito alla luce delle attuali limitazioni sanitarie.

Più di cinquanta persone presenti

Al termine dei controlli, i militari hanno identificato 18 minorenni e 35 adulti, quest’ultimi sanzionati per il divieto di assembramento in luoghi aperti al pubblico e per spostamenti non consentiti al di fuori dei limiti orari delle  22.

Per l’esercizio di ristorazione è scattato il provvedimento di chiusura per cinque giorni: si tratta della seconda sospensione in un mese, dopo che il 16 gennaio 2021 era stato già sospeso dai carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda per la medesima durata, avendo consentito i festeggiamenti di una festa di compleanno alla quale avevano partecipato 17 ragazzi albanesi (la foto di copertina è riferita a quella situazione).

Allora la titolare aveva spiegato di aver aderito all’iniziativa di protesta #IoApro1501, che aveva visto molti ristoratori in Italia (e anche in Martesana) tenere aperti i propri locali per manifestare contro le decisioni del Governo.

Numerosi interventi nel fine settimana a Milano e provincia

Nel fine settimana sono stati numerosi gli interventi dei Carabinieri nei locali e nelle abitazioni private per il mancato rispetto delle normative anti-Covid.

Alle  18.20  dell’11 febbraio, ad Abbiategrasso, i militari sono intervenuti presso un esercizio pubblico, un pub sito in via Gaetano Negri, in quanto era stato segnalato un assembramento all’esterno del locale. Giunti sul posto gli operanti hanno accertato che il locale era ancora aperto oltre l’orario consentito ed all’interno vi erano due avventori che nel frattempo avevano tentato di eludere i controlli uscendo dalla porta di servizio del locale cucina. Il titolare, un 41enne del posto, è stato quindi sanzionato amministrativamente ed è stata disposta la chiusura provvisoria del locale per 5 giorni.

Nella serata del giorno successivo, a Milano, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, i Carabinieri della Stazione di Milano P.ta Monforte, sono intervenuto in via Colombo, constatando che all’esterno di un esercizio pubblico c’erano molte persone assembrate ed intente a consumare alcolici e poi dileguatesi alla vista degli operanti. All’esito del controllo il locale veniva chiuso provvisoriamente per due  giorni mentre il titolare 42enne italiano veniva sanzionato amministrativamente per non aver adottato tuti gli accorgimenti necessari a far rispettare ai clienti le previste misure di distanziamento.

Alle prime ore del 13 febbraio, personale del Nucleo Radiomobile è invece intervenuto in via Termopili a Milano ove erano stati segnalati schiamazzi. Sul posto hanno verificato che all’interno di un appartamento, il cui locatario è risultato essere un 19enne ecuadoregno, si stava svolgendo una festa privata alla presenza di altri 8 giovani, dei quale un ragazzo italiano 20enne, un ragazzo messicano 18enne e 6 giovani ragazze messicane, ecuadoregne e peruviane tutte tra i 18 ed i 19 anni. Tutti i giovani, studenti universitari, sono stati sanzionati amministrativamente.

Anche nei Comuni di Buccinasco e Corsico nella notte del 14 febbraio i Carabinieri della Compagnia di Corsico sono intervenuti presso due abitazioni private ove alcuni condomini avevano segnalato feste e forti rumori. A Buccinasco venivano trovate, all’interno dell’appartamento, 9 persone, tutte italiane e non conviventi mentre a Corsico erano 11 i partecipanti, tutti peruviani, identificati e sanzionati per la violazione delle disposizioni sanitarie.

Nella serata dello stesso giorno, sempre nel Comune di Milano, sono stati invece i Carabinieri della Stazione Milano Crescenzago ad effettuare un controllo d’iniziativa presso un bar tabacchi sito in via Cesarotti, sorprendendo all’interno 9 persone intente a consumare alcolici ben oltre l’orario di chiusura, motivo per il quale il titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver violato le misure di contenimento del covid-19 previste dal D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 ed il locale chiuso provvisoriamente per 3 giorni.