Cronaca

Comune abbandona museo antifascista Aned e Anpi protestano

Anpi e Aned bocciano la scelta della Giunta: "Nessuno ci ha interpellati, chiediamo al sindaco di ripensarci"

Comune abbandona museo antifascista Aned e Anpi protestano
Cronaca Sesto, 28 Ottobre 2017 ore 12:00

Il Comune di Sesto San Giovanni abbandona il museo dei martiri dell’antifascismo. E Anpi e Aned protestano.

La decisione del Centrodestra

La decisione  di cancellare l'adesione del Comune all’Istituto Alcide Cervi, che gestisce il museo nella casa dei fratelli Cervi a Reggio Emilia, è stata presa nei giorni scorsi dalla Giunta di Centrodestra guidata dal sindaco forzista Roberto Di Stefano. E arriva a pochi giorni di anticipo dal Viaggio nella democrazia, che Anpi e Aned hanno organizzato per oggi, sabato, a 95 anni esatti di distanza dalla Marcia fascista su Roma del 28 ottobre 1922.

Anpi e Aned bocciano la scelta

"Apprendiamo la notizia con un certo stupore. Come associazioni che si occupano di Memoria e Resistenza antifascista non siamo stati né informati né consultati". Recita il comunicato diramato da Anpi e Aned. "Il motivo per cui dopo tanti anni si è deciso di non sostenere le attività di un Istituto così importante, sembra essere che l'adesione non produce benefici. Pare che non abbia infatti ricaduta sul territorio. Peccato dimenticare i numerosi viaggi fatti da noi con le scuole o con la cittadinanza in visita al Museo Cervi. Dunque il criterio è la mera utilità territoriale: a Sesto uno dei più importanti Istituti di ricerca nazionale non serve a nulla".

Le associazioni chiedono alla Giunta di ripensarci

"Chiediamo alla Giunta di retrocedere dalla decisione assunta perché esiste comunque una profonda e prima motivazione che giustifica l'adesione del Comune: 570 deportati e 340 vittime cittadine torturate e uccise dai nazifascisti". Se questo non dovesse accadere Anpi e Aned sono quindi pronti ad avviare una raccolta fondi dei 700 euro annuali necessari a rinnovare l'adesione all'Istituto Cervi come Associazioni di memoria. "Questo non sopperirà alle mancanze del Comune che rappresenta la Medaglia d'Oro alla Resistenza, ma almeno la presenza di Sesto San Giovanni non sarà cancellata".

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