Cinisello: crolla la roccaforte rossa, stravince il centrodestra

Dopo 73 anni di governo di centrosinistra, Cinisello Balsamo passa alla destra. Solo l'anno scorso era successo a Sesto San Giovanni

Cinisello: crolla la roccaforte rossa, stravince il centrodestra
Sesto, 25 Giugno 2018 ore 02:16

Sonora sconfitta per il centrosinistra. Ieri, 24 giugno, già prima della mezzanotte, era già chiaro il risultato del ballottaggio tanto era il distacco tra le due coalizioni avversarie. Da sezione a sezione, Ghirlardi era sempre davanti alla Trezzi

Il ballottaggio

Dopo 10 giorni di campagna elettorale dai toni accesi e pesanti, un Pd sempre più nervoso per il primo risultato del 10 giugno che vedeva il candidato del centrodestra al 46% e il sindaco uscente Siria Trezzi al 41%, è arrivato il tanto atteso giorno del ballottaggio. La resa dei conti. Il Pd contava sugli indecisi, aveva costituito anche un gruppo di lavoro per chiamare gli elettori a raccolta, ma a nulla è valso.

Il candidato del centrodestra Giovanni Giacomo Ghilardi ha ricevuto il 56,25% dei voti (13.649 preferenze); mentre Siria Trezzi, candidata del centrosinistra, ha totalizzato il 43,75% dei voti (10.614 preferenze).

Un risultato prevedibile, visto che sia i 5 stelle che le liste civiche di centrosinistra alternative a Trezzi avevano dato indicazioni di voto sul candidato di centrodestra. Già, il giorno dopo al primo turno, si era cominciato a parlare di questo scenario.

La delusione del Pd

Il tam tam con i risultati di seggio in seggio ha raggiunto la Trezzi e i suoi fedelissimi. Il giovane assessore alla Cultura uscente Andrea Catania è scoppiato in lacrime, La Trezzi, delusa, ha chiamato il suo avversario per complimentarsi della vittoria: "Ho chiamato il mio avversario per congratularmi della sua vittoria. Gli ho ricordato che dovrà essere all’altezza di quello che gli lasciamo: una città ben amministrata, un bilancio in ordine e grandi progetti già avviati. La campagna elettorale è finita e da oggi inizia per noi un’opposizione responsabile ma ferma - ha scritto sulla sua pagina Facebook - In questo momento di grande tristezza il mio pensiero va a tutti voi e, con il cuore in mano, vi ringrazio per quello che avete fatto in queste settimane. Abbiamo fatto tutto il possibile e possiamo davvero dire che Cinisello Balsamo è una bella storia insieme".

La festa della Lega

A mezzanotte e mezza una folla ha cominciato a riversarsi sotto il municipio per festeggiare la storia vittoria: dopo 73 anni Cinisello Balsamo non è più rossa. La stessa sorte era toccata a Sesto San Giovanni solo l'anno scorso. Due storie, quella delle due città per oltre 70 anni di sinistra con diverse analogie. Entrambe guidate da due donne, entrambe hanno voluto ricandidarsi nonostante il loro stesso partito, il Pd, avrebbe voluto le primarie; entrambe hanno puntato su grandi progetti, a Sesto la Città della Salute, a Cinisello Bettola-Auchan, dimenticando forse le piccole cose. Monica Chittò quando perse contro Roberto Di Stefano (Forza Italia) disse: "Ho perso per le piccole cose". Entrambe hanno perso con un giovane di centrodestra, e con un elettorale di centrosinistra che ha votato per protesta e per la voglia di un cambiamento.

Quando Giacomo Ghilardi (Lega), il nuovo sindaco di Cinisello, è arrivato sotto al palazzo comunale, bandiere, fumogeni, cori, spumante e fuochi di artificio l'hanno accolto. "Abbiamo realizzato un'impresa storica: abbiamo spazzato via la sinistra. Da domani renderemo questa città un posto migliore, spalancheremo le porte del Comune perché sia la casa di tutti".

 

Chi è Giacomo Ghilardi

Classe 1985, nato e cresciuto a Cinisello Balsamo. Lavora come funzionario nel gruppo della Lega in Regione Lombardia. Ha studiato ragioneria e si è iscritto ad economia e commercio. Gli mancano tre esami per la laurea. E’ fidanzato e sogna una famiglia. E’ cattolico praticante e frequenta la parrocchia di piazza Gramsci.
Si era raccontato in un'intervista poco prima del voto del 10 giugno. Ecco il link.