Progetto

"Angelo", l'apparecchio per sentire meglio, sarà donato ad alcune Rsa

Studenti del Bresciano sono al lavoro per produrre il congegno ideato da Luciano Fumagalli di Inzago. Faciliterà la comunicazione tra ospiti e parenti.

"Angelo", l'apparecchio per sentire meglio, sarà donato ad alcune Rsa
Cronaca Cassanese, 20 Febbraio 2021 ore 09:41

"Angelo", l'amplificatore vocale che consente di udire meglio durante le visite in presenza nelle case di riposo, non sarà più solo un prototipo. Verrà infatti realizzato da alcuni studenti.

"Angelo", l'apparecchio ideato da Luciano Fumagalli di Inzago, sarà prodotto da alcuni studenti

Non resterà più solo un prototipo ideato da Luciano Fumagalli di Inzago per comunicare meglio con il suocero, di Gorgonzola, ospite in una Rsa a Capriate. Già perché l'Istituto superiore Afgp Centro Bonsignori di Remedello, in provincia di Brescia, ha deciso di sposare il progetto e far produrre l'amplificatore vocale ai suoi studenti. I giovani si sono già messi all'opera e, una volta finito il lavoro, gli apparecchi saranno donati alle Rsa del territorio in cui si trova la scuola. Elettricisti e meccanici lo produrranno in serie, mentre i tecnici multimediali cureranno il marketing e la comunicazione. "Una bella occasione per unire giovani e anziani, due generazioni messe a dura prova dalla pandemia e per crescere in professionalità e umanità", hanno commentato dall'Istituto.

Soddisfatto l'inventore

Fumagalli aveva ideato "Angelo", l'amplificatore vocale che consente di udire meglio durante le visite in presenza pur mantenendo la distanza di due metri per comunicare con il suocero di 105 anni. Da allora in molti ne hanno parlato e l'inzaghese ha sempre voluto che qualcuno portasse avanti il suo progetto nella speranza di aiutare più persone possibili.

Osservare le foto dei ragazzi al lavoro un po’ mi ha commosso. Da mesi i giovani sono additati come irresponsabili o addirittura untori. Vederli a testa bassa sul pezzo è stato bellissimo. E’ un circolo virtuoso, un esempio positivo delle nuove generazioni per contribuire a lenire il disagio delle persone ipoacusiche acuito dal distanziamento sociale imposto

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 20 febbraio 2021.