Tre denunce e 70 sanzioni per abbandono di rifiuti tra Brembate e Capriate San Gervasio
Grazie alla videosorveglianza e ai controlli sul territorio, la polizia locale ha intensificato le indagini per contrastare il fenomeno e la sicurezza stradale
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La Polizia locale di Brembate e Capriate San Gervasio ha intensificato i controlli per contrastare l’abbandono e il conferimento irregolare dei rifiuti, un problema aggravato dall’introduzione della tariffa puntuale a Capriate. Grazie alla videosorveglianza e alle indagini sul territorio, negli ultimi 45 giorni sono state elevate circa 70 sanzioni e tre persone sono state denunciate penalmente per abbandono illecito di rifiuti.
Fondamentale l'aiuto della tecnologia
A guidare questa stretta è il nuovo comandante della Polizia locale, Riccardo Zannolfi, in servizio dalla fine dello scorso anno. Le indagini si basano su un mix di controlli sul territorio e l'uso di un sistema di videosorveglianza sempre più efficiente e centralizzato.
Così il comandante:
Le indagini seguono due direzioni. Da un lato, l’analisi del contenuto dei sacchi per identificare i trasgressori, dall’altro, la verifica delle immagini registrate dalle telecamere comunali
Sanzioni e denunce
Tre persone sono state denunciate penalmente per aver abbandonato rifiuti ingombranti e pericolosi nella campagna di Brembate: materassi, televisori e una quindicina di sacchi contenenti materiale vario, inclusi dispositivi elettronici. In alcuni casi, vista la pericolosità dei rifiuti, le multe hanno raggiunto i 20 mila euro.
Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, a Capriate circa 40 cittadini sono stati multati per aver lasciato sacchi neri con rifiuti indifferenziati in zone non autorizzate, cercando di eludere i controlli.
Videosorveglianza e sicurezza stradale
Il potenziamento della videosorveglianza non si è limitato al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, ma ha permesso anche di individuare altri trasgressori. Negli ultimi 45 giorni, tre automobilisti sono stati identificati e denunciati per omissione di soccorso dopo essere fuggiti in seguito a incidenti. Per loro, oltre alla denuncia, è scattata anche la sospensione della patente.
Per migliorare ulteriormente il controllo del territorio, è previsto un investimento da 80 mila euro per centralizzare il sistema di videosorveglianza presso il comando di Brembate.
Questo permetterà una gestione più efficace delle immagini e una maggiore rapidità nell'identificazione dei trasgressori. I tre Comuni hanno già chiesto alla Regione un contributo pari al 50 per cento della spesa per sostenere il progetto.