Sembra volgere al termine l’emergenza roditori che ha interessato negli scorsi giorni la scuola primaria Roald Dahl di via Trento a Settala. A partire da oggi, martedì 17 febbraio 2026, gli alunni sono rientrati in aula dopo le operazioni di derattizzazione eseguite durante il fine settimana.
Intervento concluso: “Nessuna traccia di roditori”
La conferma della presenza di topi è arrivata giovedì tramite circolare. E il weekend è stato dedicato alle operazioni di bonifica e sanificazione. Una nuova nota ufficiale, firmata dalla dirigente scolastica Concetta Frazzetta, traccia il bilancio dell’intervento coordinato con l’Amministrazione comunale.
Secondo quanto comunicato dall’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, la ditta specializzata incaricata dal Comune ha completato sabato in tarda mattinata le operazioni di controllo e derattizzazione. L’esito dei sopralluoghi è rassicurante: “Non risultano attualmente altre tracce della presenza di roditori nei locali scolastici”. Così si legge nella circolare.
Nonostante la conclusione dell’operazione, la scuola non abbasserà la guardia. La dirigente ha precisato che la situazione resterà sotto monitoraggio costante, con un piano già stabilito che prevede controlli periodici programmati, ulteriori verifiche preventive per evitare ricadute e protocolli di igiene rafforzati.
Lunedì pulizie straordinarie, rientro in aula martedì
Sebbene il plesso sia rimasto formalmente aperto anche dopo la segnalazione della presenza di roditori (scelta difesa dal sindaco Massimo Giordano sulla base delle indicazioni degli esperti), la piena fruibilità di tutti gli spazi ha richiesto un ulteriore intervento.
Nella giornata di ieri, lunedì 16 febbraio 2026, infatti, i collaboratori scolastici sono stati impegnati nelle pulizie approfondite e nel riordino degli arredi dei locali. E gli alunni questa mattina sono stati accolti all’interno delle proprie aule.
Clima teso, ma arrivano i fatti
L’intervento tempestivo, oltre al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, ha tentato di placare il malumore dei genitori, molti dei quali venerdì hanno tenuto i figli a casa per preoccupazione sebbene il sindaco avesse ribadito che non vi fossero gli estremi per una chiusura totale. La scuola ha preferito la linea della massima cautela, garantendo una sanificazione completa prima di restituire ogni angolo del plesso alle attività didattiche.