Il punto sulla situazione

Parco Increa ancora chiuso per il maltempo: la conta dei danni al verde di Brugherio supera 600mila euro

Il sindaco Assi ha elencato le aree riaperte e spiegato che per l'area della cava sarà necessario un impegno maggiore in termini economici e di tempo

Parco Increa ancora chiuso per il maltempo: la conta dei danni al verde di Brugherio supera 600mila euro
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Attraverso un lungo post sulla sua pagina Facebook personale, il sindaco di Brugherio Roberto Assi è tornato a parlare ai cittadini facendo il punto sull'andamento dei lavori di ripristino e sistemazione dei parchi dopo il maltempo che ha colpito la città due settimane fa. Il "bollettino di guerra" alterna buone notizie a situazioni più complesse che il Comune sta già affrontando.

Oltre 600mila euro per il verde

Il primo aspetto da sottolineare è  di natura economica. Come spiegato dal sindaco, i lavori di messa in sicurezza, pulizia e manutenzione dei parchi pubblici cittadini  hanno comportato  un  "importante profusione di sforzi sia in termini di manodopera, sia in termini economici". Da questo punto di vista, in particolare, Assi ha spiegato come l'Amministrazione abbia dovuto stanziaer 630mila euro per le conseguenze e i danni del maltempo.

Per quanto concerne i parchi, però, nonostante il periodo estivo l'intervento di operai e aziende ha permesso di riaprire al pubblico:  Parco Le Puy en Velay; Giardini delle vie Redipuglia, Comolli e Bachelet; Giardini e aree verdi in via Bernina; Parco delle vie San Cristoforo e Andreani e tutte le aree verdi non recintate.

È altresì disposta la riapertura del parco di via Quarto, con l’eccezione delle aree ancora delimitate, e del solo accesso al chiosco del parco Martiri delle Foibe, in via Santa Caterina.
Nei prossimi giorni termineranno i lavori presso il parco di Villa Fiorita.

ha aggiunto Assi.

La delicata questione Parco Increa

Resta invece chiusa una delle aree maggiormente vissute da brugheresi e non solo nel periodo estivo: il Parco Increa.  In questo caso, infatti, il Comune non è ancora riuscito a ultimare i lavori di messa in sicurezza, anzi come spiegato dal primo cittadino le operazioni saranno più lunghe e complesse del preventivato:

Per quanto riguarda il parco Increa, che è tuttora chiuso per ordinanza e interdetto all’eccesso, considerata la portata dei danni subiti, si è reso necessario provvedere ad apposita comunicazione all’Ufficio territoriale regionale competente per la provincia di Monza e, successivamente, all’approntamento di un vero e proprio progetto, con piano di sicurezza, relazione descrittiva, stima dei costi in via preliminare - prima - ed esecutiva - poi - ad opera della sezione Verde e Parchi del Comune. La procedura è stata avviata immediatamente dopo gli eventi avversi e si è conclusa, nella sua fase progettuale, nel corso della settimana corrente. Evidentemente i tempi di riapertura, stanti i presupposti appena descritti, si allungano e dipenderanno altresì dalle possibilità degli appaltatori di reperire personale ulteriore rispetto a quello impiegato in periodo di ferie.

 

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