Musica e memoria

La voce di Sefora rivive in una canzone a dieci anni dalla sua scomparsa

Il brano, prodotto da Luca Sala, è stato realizzato con alcune tracce registrate dalla 18enne di Carugate prima che morisse

La voce di Sefora rivive in una canzone a dieci anni dalla sua scomparsa
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Ci sono canzoni che nascono per restare. Non solo per la loro melodia, ma per la storia che custodiscono, per le emozioni che riescono a trasmettere e per il legame profondo che rappresentano. E “Brucia l’amore” è una di queste.

Una canzone fa risplendere la voce di Sefora

Il nuovo singolo firmato da Luca Sala non è soltanto un progetto musicale, ma un vero e proprio viaggio tra passato e presente, capace di trasformare il ricordo in qualcosa di vivo, intenso e sorprendente. Un’opera che affonda le sue radici in una storia autentica fatta di amicizia, talento e connessioni che nemmeno il tempo riesce a spezzare.

Autore e produttore di grande esperienza, Sala – già vincitore del Festival di Sanremo 2012 con “Non è l’inferno”, portata al successo da Emma Marrone – vanta collaborazioni con grandi nomi della musica italiana come Eros Ramazzotti, Sal Da Vinci e i Tiromancino.

Oggi torna con un progetto profondamente personale. Al centro di tutto c’è Sefora Marino, artista di Carugate intensa e sensibile, scomparsa a soli 18 anni nel 2016 e ancora fortemente presente nel cuore di chi l’ha conosciuta.

“Fino all’ultimo con il sorriso”

“Nonostante la malattia, Sefora non ha mai smesso di cantare, studiare e inseguire il suo sogno, affrontando ogni giorno con il sorriso e una straordinaria caparbietà che l’hanno resa un esempio per tutti”, ha sottolineato, con orgoglio, lo stesso Sala.

“Brucia l’amore”, infatti, nasce da registrazioni vocali realizzate oltre un decennio fa: frammenti di voce ed emozioni sospese nel tempo che oggi trovano una nuova forma e una nuova luce. Il risultato è un brano, già disponibile sulla piattaforma online Spotify, che emoziona sin dal primo ascolto, capace di raccontare una storia vera, fatta di sogni condivisi e di un legame artistico e umano che continua a vivere.

Un brano che racconta una rinascita

Non si tratta solo di nostalgia, ma di una rinascita. La voce di Sefora torna a vibrare, si intreccia con la produzione contemporanea e dà vita a qualcosa di unico: un ponte tra ciò che è stato e ciò che continua a essere. “Brucia l’amore” è più di una canzone: è una testimonianza. È la prova che la musica può superare ogni confine, anche quello del tempo, e trasformare un ricordo in presenza. Un progetto che tocca le corde più profonde dell’anima e invita chi ascolta a lasciarsi attraversare dalle emozioni più autentiche. Perché certe voci non smettono mai di cantare. E certi legami non smettono mai di esistere.

La mamma Lilly: “E’ ancora con me, la sento ogni giorno”

Accanto al singolo, prende forma anche il racconto racchiuso nel libro “Carezze dal cielo”, scritto da Lilly, madre di Sefora. Un’opera intima e delicata che intreccia memoria, affetto e spiritualità, offrendo uno sguardo profondo su una storia che continua a emozionare. «Sefora è ancora con me, la sento ogni giorno, sento la sua presenza – ha raccontato la donna – Non se ne è mai andata».