La novità

Il nuovo palazzetto avrà anche le tribune: 500mila euro in più per poterlo usare per i campionati

La scelta dell'Amministrazione comunale di Brugherio per la struttura che sorgerà nel centro sportivo Cremonesi di via 25 Aprile

Il nuovo palazzetto avrà anche le tribune: 500mila euro in più per poterlo usare per i campionati

Mezzo milione in più messo sul tavolo dal Municipio affinché l’annunciata nuova palestra possa diventare un vero e proprio palazzetto, in grado di essere omologato allo svolgimento di manifestazioni agonistiche, si pensi ai campionati di basket e pallavolo per esempio, e non solo adatto ai semplici allenamenti.

Il nuovo palazzetto di Brugherio avrà anche le tribune

Questo l’asso nella manica che l’Amministrazione comunale di Brugherio guidata dal sindaco Roberto Assi ha intenzione di giocarsi nell’ambito dell’annunciata struttura che sorgerà all’interno del centro sportivo Cremonesi di via 25 Aprile.

Le risorse aggiuntive messe sul tavolo dal Comune

Ai 2 milioni di euro già a bilancio, infatti, si sommeranno altri 300-500mila euro (la cifra esatta necessaria è ancora in corso di accertamento) che verranno investiti nella realizzazione delle tribune e di un corpo centrale che la collegherà alla confinante Parini, oltre che in un intervento di ristrutturazione della stessa palestra comunale esistente, “quartier generale” dei Diavoli Rosa e bisognosa di cure e di riqualificazione.

“Al momento abbiamo già pronto lo studio di fattibilità tecnico-economica, in attesa del progetto definitivo ed esecutivo – ha sottolineato il primo cittadino – Alla prima occasione utile, penso a luglio, porteremo in Consiglio comunale la variazione di bilancio per apportare queste modifiche aggiuntive all’iniziale progetto”.

“Sarà un punto di riferimento per tutto il quartiere”

Finora si è parlato di tensostruttura, andando con la mente ai “palloni” che coprono i campi e che possono essere rimossi durante la stagione estiva. Ciò che verrà realizzato in via 25 Aprile, però, sarà ben diverso. Anche alla luce della recente approvazione, da parte della Giunta, di nuovi indirizzi di progettazione forniti ai professionisti che stanno disegnando, su carta, l’opera pubblica.

“Vogliamo che il nuovo palazzetto, perché di questo, di fatto, si tratta, diventi un punto di aggregazione per il quartiere, non solo a livello sportivo – ha aggiunto Assi – Avrà pareti perimetrali in muratura e una copertura che potrebbe richiamare visivamente quella delle tensostrutture, ma sarà stabile e non mobile. Utilizzeremo delle tecniche costruttive che permetteranno una fase di realizzazione più veloce”.

La “fame” di spazi

Anche perché in città c’è una grande “fame” di spazi per fare sport. E le polemiche degli ultimi anni, tra ricorsi al Tar e carenza di location, come la palestra della Leonardo da Vinci non utilizzabile dalle società, non fanno altro che confermare questo assunto.