Il furgone comunale dei Servizi sociali di Truccazzano dopo la Truccazzanexit, ovvero l’uscita dall’Unione dei Comuni con Pozzuolo Martesana, Liscate e Bellinzago Lombardo, non serviva più Così dopo due anni di parcheggio nei magazzini comunali ora è tornato a nuova vita trasformato nella postazione mobile al servizio della Polizia Locale.
Di necessità virtù
Succede a Truccazzano, dove l’Amministrazione comunale ha deciso di fare di necessità virtù, recuperando un veicolo dei Servizi sociali rimasto inutilizzato per ben due anni a seguito della cosiddetta “Truccazzanexit”, l’uscita del Comune dall’Unione con Pozzuolo Martesana, Liscate e Bellinzago Lombardo.
Fino a ieri era posteggiato senza destino nel magazzino comunale. Oggi è diventato uno strumento prezioso per garantire maggiore sicurezza sulle strade. Il furgone è stato infatti completamente riconvertito in un ufficio mobile moderno e attrezzato, a disposizione degli agenti per i controlli in movimento.
Un investimento sulla sicurezza
A illustrare il progetto è il comandante della Polizia Locale, Lorenzo Ornaghi, che sottolinea il valore strategico dell’operazione:
Grazie a questo nuovo innesto, la Polizia Locale potrà innanzitutto ammodernare il proprio parco auto, sostituendo un veicolo vetusto, e allo stesso tempo intensificare i controlli su strada con maggior sicurezza e visibilità. L’ufficio mobile rappresenta l’ultimo di una serie di investimenti sostenuti dall’Amministrazione
Strumenti all’avanguardia per pattuglie hi-tech
Il furgone, infatti, non sarà solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria postazione operativa. All’interno troveranno posto strumentazioni che permetteranno agli agenti di effettuare controlli approfonditi senza dover necessariamente fare riferimento agli uffici comunali.
Tra le dotazioni di cui sarà fornita la Polizia Locale spiccano:
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un etilometro per la rilevazione del tasso alcolemico;
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un drug test per accertare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti;
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la strumentazione specifica per il controllo dei mezzi pesanti;
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un defibrillatore portatile (DAE) per eventuali emergenze sanitarie.
Doppio obiettivo: risparmio e efficienza
L’iniziativa, spiegano dal Comune, permette di raggiungere un duplice risultato. Da un lato si è scelto di recuperare un bene pubblico che altrimenti sarebbe rimasto inutilizzato, con un’evidente ricaduta positiva in termini di risparmio economico e sostenibilità. Dall’altro, si è deciso di potenziare in modo significativo la capacità operativa degli agenti, mettendo a disposizione una postazione mobile perfettamente attrezzata per garantire controlli più efficaci e capillari sul territorio.
Ancora Ornaghi:
La sicurezza dei cittadini passa anche attraverso la modernizzazione dei mezzi e degli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine