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Sentenza

Il Comune si oppone al ricorso, ma il Tribunale dà ragione alla società sportiva

L'Asd Grezzago era nel giusto e ora l'Amministrazione dovrà pagare il dovuto.

Il Comune si oppone al ricorso, ma il Tribunale dà ragione alla società sportiva
Attualità Trezzese, 03 Novembre 2021 ore 09:08

La disputa sulla gestione del centro sportivo a Grezzago va avanti ormai da quasi due anni. Ma ora il Tar ha chiarito le responsabilità e a farne le spese saranno le casse comunali.

Comune di Grezzago condannato dal Tar

I giudici hanno accolto il ricorso dell'Asd Grezzago in merito all’annullamento della delibera del 25 gennaio 2020 in cui la Giunta aveva annullato in autotutela un atto del 2019 con il quale il precedente Esecutivo aveva siglato la convenzione con la società per la gestione degli impianti sportivi e la manutenzione del verde. Una doccia fredda per l'Amministrazione, convinta di essere nel giusto.

I problemi restano

"Una vittoria morale che però non risolve gli altri problemi". Questo il commento del presidente dell'Asd Grezzago Fabio Margutti, che ha aggiunto:

"Il campo a undici è lì fermo, abbandonato. La Terza categoria gioca a Vaprio e i bambini in oratorio. Abbiamo anche dovuto far andare a giocare dei ragazzi del paese in altre società"

Gli oppositori politici cantano vittoria

Da un lato ci sono l'indipendente in Consiglio Fabio Tavezzi, per cui dovrebbe essere la Giunta a pagare le spese processuali di tasca propria, e l'ex sindaco Vittorio Mapelli, che rivendica di aver agito correttamente. Dall'altro l'attuale primo cittadino Gilberto Barki che chiarirà la questione con i legali a cui si era affidato.

I nodi da sciogliere sul futuro del centro

L’Amministrazione aveva affermato di non voler procedere con il bando per l’assegnazione della nuova gestione sino a quando non sarebbe arrivata la sentenza del Tar. Nei prossimi giorni quindi, Giunta e uffici si confronteranno per decidere il futuro del campo sintetico e delle strutture. Di sicuro c'è che l'assegnazione del sintetico avverrà con una manifestazione di interesse pubblica.