SANITÀ

Emergenza medici: per tutta l’estate a Settala un professionista sarà a regime ridotto

Il dottor Antonio Pasini sarà costretto a ridurre le visite almeno fino a settembre a causa di un infortunio

Emergenza medici: per tutta l’estate a Settala un professionista sarà a regime ridotto

La sanità locale precipita in una nuova emergenza. Già duramente provato dalla recente radiazione dall’albo del dottor Domenico Carriero, provvedimento che ha lasciato dall’oggi al domani oltre duemila pazienti senza un medico di base, il Comune di Settala si trova ora ad affrontare la parziale indisponibilità di un altro storico punto di riferimento del territorio, il dottor Antonio Pasini.

La comunicazione del medico

Con una nota affissa all’ingresso dell’ambulatorio di via Trento, il dottor Pasini ha informato i cittadini di aver subito un serio infortunio a una gamba. I medici gli hanno prescritto un riposo domiciliare forzato di circa due mesi, da trascorrere rigorosamente con l’arto sollevato.

Data la cronica carenza di medici di medicina generale in Lombardia e le oggettive complicazioni del periodo estivo, per il professionista è stato impossibile trovare un sostituto che potesse rilevarne temporaneamente l’attività. Nonostante la gravità della situazione e i rischi personali, Pasini ha scelto di non abbandonare completamente l’utenza: continuerà a garantire la sua presenza in studio, seppur in modo ridotto. Il medico si è visto costretto a diradare le visite in ambulatorio e ad azzerare completamente quelle domiciliari.

Il nuovo riassetto

Per l’emissione di ricette e impegnative i pazienti dovranno fare totale affidamento sulla segretaria, mentre per le urgenze sarà attivo un canale di contatto via WhatsApp. L’obiettivo è stringere i denti fino a settembre, mese in cui il medico spera di aver completato la guarigione per riprendere l’attività a pieno regime.

Capisco che questa situazione sia un grosso disagio per l’utenza, ma spero che mi comprendiate e apprezziate il fatto che, nonostante il rischio che ciò mi comporta, non vi abbandonerò completamente. Purtroppo, più di così non posso fare. A settembre spero di essere guarito e di poter riprendere completamente l’attività

ha detto Pasini.

Questo infortunio apre una voragine nell’assistenza sanitaria settalese. Con Carriero espulso e Pasini a regime ridotto, l’intero carico assistenziale del paese grava ora quasi esclusivamente sulle spalle della dottoressa Francesca Di Stefano. Per la comunità si preannuncia un’estate complicata, che riaccende i riflettori sulla fragilità della medicina territoriale e sulla carenza strutturale di camici bianchi nei piccoli centri della Martesana.