Le decisioni

Emergenza idrica, stretta sull’acqua: divieti e limitazioni orarie per innaffiare giardini e lavare veicoli

Le ordinanze dei sindaci dei Comuni di Capriate San Gervasio e Brembate

Emergenza idrica, stretta sull’acqua: divieti e limitazioni orarie per innaffiare giardini e lavare veicoli

L’acqua potabile va risparmiata e utilizzata soltanto per gli impieghi essenziali. È questo il messaggio che arriva dai Comuni di Capriate San Gervasio e Brembate, che hanno emesso due distinte ordinanze per contenere i consumi idrici alla luce della situazione di forte criticità che sta interessando il territorio. Il tutto nonostante la Regione non abbia ritenuto opportuno emanare lo stato di crisi o di emergenza.

La drastica ordinanza di Capriate

A Capriate San Gervasio il provvedimento è particolarmente stringente. L’ordinanza sindacale 44 del 13 agosto 2026 è stata adottata dopo la comunicazione urgente di UniAcque, gestore del servizio idrico integrato della provincia di Bergamo, che ha segnalato un ulteriore e grave calo della portata delle sorgenti locali.

Una situazione legata anche alle condizioni meteorologiche: scarse precipitazioni, temperature elevate e il perdurare dell’assenza di piogge stanno infatti incidendo sulla disponibilità delle risorse idriche. Nella comunicazione richiamata dall’ordinanza viene evidenziata anche la necessità, in alcuni Comuni, di ricorrere ad autobotti per l’alimentazione dei bacini.

Stop a giardini, orti, piscine e lavaggio di auto

Con decorrenza immediata e fino al termine della situazione di criticità, a Capriate San Gervasio è vietato utilizzare l’acqua potabile per l’irrigazione di giardini e orti, per il riempimento di piscine private, per il lavaggio di cortili e veicoli.

L’acqua, sottolinea il Comune, deve essere riservata esclusivamente agli usi alimentari, igienici e sanitari.

Una limitazione che punta quindi a eliminare tutti quegli utilizzi considerati non indispensabili, in una fase nella quale la disponibilità della risorsa idrica è particolarmente sotto pressione.

A Brembate una finestra notturna per irrigare

Anche a Brembate il sindaco ha firmato un’ordinanza per il contenimento dei consumi idrici. Il provvedimento nasce, spiega il Comune, dal perdurare della carenza di precipitazioni e dalla necessità di garantire la disponibilità di acqua potabile per gli usi essenziali.

Qui le regole prevedono una specifica eccezione per l’irrigazione di giardini, orti e prati: l’utilizzo dell’acqua potabile è consentito esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6, e comunque per un periodo massimo di 60 minuti. Al di fuori di questa finestra, l’irrigazione è vietata.

L’ordinanza di Brembate vieta inoltre l’utilizzo dell’acqua potabile per il lavaggio di cortili e piazzali e per il lavaggio dei veicoli privati. Sono esclusi dal divieto gli autolavaggi. Stop anche al riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private.